Inserito da: vicozzarecords | 21 Aprile 2009

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Inserito da: vicozzarecords | 19 Novembre 2009

Oroscopo dal 20 Novembre al prossimo…

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Ariete
Quando il gioco si fa duro, i duri iniziano a giocare. Voi non siete stati nemmeno convocati.

Toro
Non dite cazzate, potrebbero prendervi sul serio. E ricordatevi, chi disprezza ama, fino a quando non vi sputa in faccia!

Gemelli
Libertà non apprezzi se galera non provi.

Cancro
Non azzardatevi a prendete il Sole in quanto questa settimana è il turno di Saturno, che lo prende da dietro.

Leone
Vi regaleranno una Maserati Gran Turismo ed una villa a Miami!

Vergine
L’assessore ai beni culturali di firenze vi nominerà assessore ai peni culturali. Il vostro incarico sarà quello di ricostruire i peni delle statue rovinate a vostra immagine e somiglianza.

Bilancia
E’ ora di attuare nella tua vita dei profondi cambiamenti, dovrete quindi mangiare dal culo (rettoalimentazione) e defecare dalla bocca! Le papille gustative rimarranno sempre in bocca, mentre rutti e scorregge faranno da colonna sonora durante le ore dei pasti. Consigliamo di spostare la visita dal dentista alla settimana successiva.

Scorpione
Consapevole della responsabilità morale e giuridica che assumo con la mia deposizione, mi impegno a dire tutta la verità e a non nascondere nulla di quanto è a mia conoscenza, premesso questo, ora puoi metterti a pecorina.

Sagittario
La lettura di questa frase comporta l’installazione di un virus sul tuo PC. L’operazione d’installazione potrebbe durare diversi minuti. Mettetevi pure un dito in culo per rendere l’attesa più gradevole.

Capricorno
Dice il detto: “Chi dorme non piglia pesci!”
Vedi tu ora… Dormire o non dormire? Questo è il problema!

Acquario
Vostro figlio sarà un irresponsabile e superficiale playboy che vive di rendita grazie alla fortuna accumulata in passato dalla sua famiglia ed ereditata quando entrambi i suoi genitori in seguito a una rapina, furono assassinati (si, morirete presto) – questo tragico evento scatenerà nel giovane orfano un assoluto desiderio di giustizia che lo porterà in seguito a indossare i panni di Batman.

Pesci
Non bere troppa RedBull che ti mette le ali… Ma non quelle per volare… Due ali giganti attaccate ad un assorbente gigante per evitare tutte le perdite superflue dal deretano… Spruzzi in vista per questo mese, ed anche il prossimo! Ricordatevi quindi che siete stati avvisati… Tutti noi invece usciremo con l’0mbrello…

VicozzaRecords

Inserito da: vicozzarecords | 17 Novembre 2009

A te! Che ti senti debole…

Hai imparato a camminare.
Hai imparato a pedalare.
Hai imparato a nuotare.

I primi passi sospeso in un girello.
I primi metri bilanciato da rotelle.
Le prime bracciate insieme ad un salvagente.

Hai imparato poi che per crescere bisogna lasciarsi andare.
Via il girello, via le rotelle e via il salvagente.
Gia da piccolo sapevi che non dovevi arrenderti,
che per quanto le persone e le cose ti possano aiutare,
è da solo che ce la devi fare!

Ora che sei grande
hai imparato a dimenticare.
Dimmi tu che sei cresciuto a fare…

Poesia
VicozzaRecords
Immagine da Internet

Inserito da: vicozzarecords | 16 Novembre 2009

VAilo sedicenne…

Caro Vuc’s,

a volte la vita sembra solo fatta di merda, ma forse siamo noi che non sappiamo viverla. Non abbiamo scopi e ormai i nostri ideali sono solo dei recicli delle generazioni passate. Siamo guidati e tutte le cose che facciamo sono controllate e volute da chi ha avuto l’opportunità di formarsi. Ormai siamo destinati a nascere, studiare, lavorare, creare una famiglia e morire, e vogliono farci credere che sia giusto così.

Sono convinto che esiste invece qualcosa di più alto che ognuno può fare per sè e per gli altri. Creando una canzone che trasmetta emozioni, ad esempio, e non che faccia guadagnare solo soldi…

Inserito da: vicozzarecords | 13 Novembre 2009

Ma la notte no!

Il lavoro mi devasta, mi vien voglia di dir basta…

Ma la notte no!

Se mi offrono sangria, io di giorno scappo via…

Ma la notte no!

E se Albert mi dice un ritornello, mi viene in mente sono quello…

Ma la notte no!

E per andare giu in pista non ci serve mai l’autista…

Ma la notte no!

E se nulla voglio fare bisogna sempre lavorare…

Ma la notte no!

Poi barcollo ma non mollo e mi viene il torcicollo…

Ma la notte no!

La gente mi ride per strada anche se ho le scarpe di Prada…

Ma la notte no!

Fa freddo e chiudi la finestra, e mangi solo minestra…

Ma la notte no!

Fai tutto per non ingrassare e non ti vuoi mai ubriacare…

Ma la notte no!

Ti sfoghi come un pervert solo perchè te lo dice Albert…

Ma la notte no!

Anche se sono solo un po’ teso ci do molto peso…

Ma la notte no!

Se stasera becco Albert lo ammazzo, mi ha detto di fare sta cazzata e ora non riesco più a fermarmi…

Ma la notte no!

Se lo beccate in giro stategli lontano, altrimenti vi contagia col suo cervello un po’ strano…

Ma la notte no!

Ora vi saluto perchè mi si è scaricata la batteria…

Ma la notte no!

A presto ragazzi vi voglio tutti bene…

Ma la notte no!

Inserito da: vicozzarecords | 12 Novembre 2009

Frasi assurde su Google. #19

La gente continua a scrivere stronzate su Google, e Google tra i risultati mette il mio sito… La cosa sta diventando sempre più divertente!!!

contraccettivolaspirale
Cos’è? Il nome di una nuova discoteca?

quandi il coniglio fa cacca molle
Quando legge le cazzate che scrivi!

bevo e non ricordo nulla
Già che ti ricordi di aver bevuto, vuol dire che va tutto bene!

gnocche stese
Il paradiso…

assurdità scritte dei napoletane
E quelle scritte dal tuo paese?

non mi lavo la figa
Eh si… Si sente fino a quì…

frasi su gennaio
Chi è nato a Gennaio si alzi, si alzi!
Chi è nato a Gennaio si alzi in piedi!
E bevilo bevilo bevilo! E bevilo bevilo bevilo!
E bevilo bevilo bevilo di rigor!

chiavate al lago di garda!
Ma io chiavo dove mi pare e piace…

termometri anali testati personalmente
La vostra soddisfazione è il nostro miglior premio!

la mia bici non frena
E ti lamenti… La mia si buca!

conti fortebraccio
Eh no, mi dispiace… Io conto ancora con le mie fortidita…

stendiamo un pelo venoso
Si! Una folta chioma di capillari liberi!

Puntata Precedente

Inserito da: vicozzarecords | 11 Novembre 2009

Desenzano v.2.2

Attenzione: questa è l’ultima parte del resoconto del nostro weekend di paura e delirio a Desenzano del Garda, ti preghiamo di leggere dall’inizio se vuoi capirci qualcosa! Buona lettura!

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Arriva il sabato mattina, c’è chi si sveglia presto, circa le otto, c’è chi invece continua a dormire… Albert è uno di quelli che si svegliano presto, e di gran sorpresa si ritrovano davanti alla porta sedie e mobili di vario tipo, in quanto la sera prima non trovavano le chiavi, appese di fianco a loro con una lapide come portachiavi, e per paura dei ladri decisero di bloccare la porta con tutto il mobilio presente. Tutto questo ovviamente non se lo ricordavano…

I mattinieri si recano quindi verso il centro, a trovare un bar per le colazioni, e decidono di sedersi ai tavolini esterni di un baretto vicino al porto, salutano la cameriera che entra, decidono quindi di rialzarsi e cercarne un altro. Salta fuori che questa cosa era stata fatta anche la sera prima, nello stesso bar. Il bello poi è che quando tocca anche a noi altri fare colazione, Albert ci porta in questo bar, salutiamo la cameriera, ci accomodiamo, e poi ci dice che non hanno le brioches, facendo alzare anche noi… Di nuovo!

Veniamo poi a scoprire che Koala, al rientro della sera prima, ha sbagliato due volte appartamento… Diciamo che verso le tre del mattino ha citofonato al primo, dove per fortuna non ha risposto nessuno, al secondo tentativo invece… Esce mica una “vecchia di merda”?!?! Koala si scusa per l’errore, la vecchia chiama il marito urlando che ci sono le drogate nel loro pianerottolo!!! Cose da pazzi?!?! Strano che non abbia chiamato gli sbirri…

La giornata è bellissima, accompagnata dal sole fino a tardo pomeriggio, fino a quando non se ne deve andare. Alcuni riposano, altri passeggiano per il centro, altri bevono e giocano a carte… Poio, grazie ai favolosi fornelli del piano di sopra, ci mette 5 ore per fare una pastasciutta che non ha eguali, prosciutto cotto, vino rosso e caffè… Sembrerà una stronzata ma ha sbalordito tutti quanti noi da quanto era buona! Ed il fatto che fossimo tutti ubriachi non significa che tutti non capivamo il senso del palato…

yeah

Nel giro di poco inizia un’altra festa, scie di aperitivi e cocktail pesanti fischiano dal frigo alla propria gola, bevande arancioni o verdi fosforescenti ci fanno decidere di chiamare un taxi per andare a ballare al Fura, carichi più che mai.
In discoteca ci facciamo subito notare, urlando, bevendo, scattando maree di foto, ballando sui tavoli. C’è chi addirittura ha perso cento euro, e per recuperarli è andato addosso ad una vetrata che gli ha sfigurato fronte e labbra… Purtroppo però passa poco più di un’ora che siamo costretti a lasciare la disco in quanto ne hanno cacciato via uno dei nostri perchè ballava sul cubo senza maglietta…

Tornati a casa succede un nuovo delirio… Ci ritroviamo che dobbiamo finire di bere tutto e che alle 11 la stanza dovrà essere splendente per doverla lasciare ai nuovi proprietari… Io non so come mai la “vecchia di merda” non ci abbia più chiamato, probabile che fosse morta o che fosse ricoverata da qualche parte per lo spavento preso la sera prima grazie a Koala… So solo che il macello c’è stato, a tarda notte… Io Marches e Albert abbiamo fatto tante di quelle risate inventandoci pigiama party e feste in ogni stanza…

Questa volta Albert e Sganze, non trovando ancora le chiavi, sempre appese di fianco a loro, hanno ottimizzato l’antifurto mettendo addirittura altre porte davanti a quella principale… Il Melo, dovendosene andare via prima, scazzato dal notevole mobilio che lo ostacolava per uscire, ha messo tutto quanto nell’anticamera, provocando la seguente reazione in Sganze e Albert, che ancora una volta non si ricordavano di quello che avevano fatto…

“Sono arrivati i ladri!”

Inserito da: vicozzarecords | 10 Novembre 2009

Desenzano v.2.1

Attenzione: questa è la seconda parte del resoconto del nostro weekend di paura e delirio a Desenzano del Garda, ti preghiamo di leggere dall’inizio se vuoi capirci qualcosa! Buona lettura!

bordello

Ci raggiungono gli ultimi avanzi di galera dalle pendici della bassa milanese, Jonny, Hell, Simo, Melo, Pole, Alessio ed il Grass completano quel che chiamiamo io ed Albert “la squadra del cuore”… 15 elementi pronti a tutto, armati fino ai denti di bottiglie e mascherine per l’ossigeno…
Appena la squadra è al completo, inizia un nuovo delirio, nuove e mozioni e nuove risate… Lo stereo riprende a suonare ad un volume normale, e noi a stappare tutto quello che ci pare, bottiglie di bianco, di rosso, di giallo, verde e blu… I colori Power Rangers… L’idea è quella di fare un grande fratello con tutti noi, telecamere e spesa illimitata… Questo si che sarebbe un vero SHOW… Peccato però che al posto del grande fratello c’è la grande sorella… Detta anche “vecchia di merda” che alle ore 20 di sera mi ha chiamato nel confessionale…

“Ragazzi, è il terzo avvertimento! Fate le valigie che vi ridò i soldi di domani e ve ne andate via da quì!”

Con il mio Savoir-faire ho convinto la signora che da li alla nostra partenza sarebbe stata la sua ultima telefonata, che avremmo fatto silenzio per sempre e che alle dieci ce ne saremmo andati fuori dai coglioni… E così è stato.

Abbiamo quindi cercato di bere l’impossibile senza alzare troppo la voce, e verso le ore 22, io, palesemente ubriaco, ho incominciato ad urlare a tutti di portarsi dietro tutte le bottiglie che ci stavano nei giubbini, facendone esplodere una proprio di fianco al bagno della vecchia… Ringrazio Poio e Jonny che hanno pulito al posto mio.

Una volta usciti è iniziato il delirio per Desenzano, io onestamente ricordo poco, parlano le foto, che dicono che siamo stati al Circus e li davanti a bere e a fare i coglioni tra di noi. Solito macello nei bagni e con i passanti, ai quali io ed Albert continuavamo a chiedere dove si poteva andare per passare la serata, sperando sempre che fra le risposte non ci fosse il cassico “Affanculo!”.

Ci ritroviamo poi a mangiare una piadina e da li ci si divide, c’è chi torna in stanza, c’è chi rimane fuori ancora per molto, e quelli siamo sempre io e Albert, con la compagnia del Mino e di Koala. dopo un po’ anche Koala sparisce chiedendoci indicazioni per la via di casa, e noi, speriamo di avergliele date giuste… Da qui incominica l’ora di delirio di Albert, che non fa altro che  chiamarmi “mongolo” per un’ora e anche più, spingendomi, chiamandomi, guardandomi negli occhi con aria di sfida… Tentiamo quindi di placare le acque in un pub, per bere una tisana e non si sa come arrivano tre vodka & redbull, cosa che io odio profondamente, e che Albert sostiene che l’ordinazione è partita da me…

Pago io e ce li portiamo fuori, due bicchieri rimarranno diementicati da qualche parte, uno l’ho spaccato su un palazzo esausto ed incazzatissimo il continuo dire “mongolo” di Albert, va a finire che lo faccio con di fianco gli sbirri, grazie a Dio che non si sono accorti di nulla… Ricordo poi di essermi sdraiato su una macchina… Ho chiesto informazioni ad Albert che mi ha risposto così:

“Questo è quello che mi ricordo! Parole frasi battute che abbiamo detto mi chiedi troppo. Altre cazzate ci saranno di sicuro perchè ridevamo però chi se le ricorda?”

Questo cosa?

Ultima parte.

Inserito da: vicozzarecords | 9 Novembre 2009

Desenzano v.2.0

gallina desenzano

Lacrime di pioggia accompagnano il nostro risveglio, questa triste provincia reagisce così alla nostra partenza. I migliori elementi sono destinati a passare il weekend altrove, lontano dalle distese di campi e nebbie, vicino alle sponde del lago più grande d’Italia. Le macchine sono cariche, birre, bevande e speranza a volontà! Ci ritroviamo al bar del paese per un caffè e poi via, verso Desenzano, verso il nostro sogno.

Lacrime di pioggia accompagnano il nostro barista di fiducia, triste per la partenza di dieci dei suoi migliori clienti, che saranno in un altro paese, a spendere soldi in un altro bar. Per far si che non ci dimenticassimo di lui, ci regala una bottiglia del suo migliore RUM, che ci scoleremo a suon di chupito’s alla sua salute, alla sua famiglia e a quella del bar.

Il viaggio è costellato dalle cazzate dette in macchina da Mino, Sganze e Albert, tante quante le rotonde che abbiamo attraversato, l’arrivo a Desenzano è stato di quelli più accoglienti, la città ci ha riservato lacrime di pioggia speciale tanto era commossa dalla nostra presenza, il residence ci ha riservato un parcheggio con dei carrelli che ci hanno evitato una fatica della madonna nel portar su tutta quella spesa. Alla reception ci hanno accolto così:

<<Ragazzi vedo che siete tutti giovani, mi raccomando, questo è un posto tranquillo, l’ultima volta che abbiamo avuto dei ragazzi la proprietaria ha chiamato i carabinieri, in quanto una notte si è presentata alla reception una ragazza malmenanta dal moroso e la proprietaria si è spaventata!>>

<<Si figuri signora, noi siamo tutti tranquilli!>>

Due appartamenti veramente belli, in uno addirittura avevamo la vasca idromassaggio, nell’altro invece in ogni stanza c’era la tv, nel nostro non poteva mancare la gallina che cova le uova… Finito di sistemare i nostri effetti personali, alcoolici compresi, incominciamo a stappare giusto giusto quella ventina di birre per scaldare l’atmosfera, un po’ di musica e della pasta con pomodorini ciliegia portati da Hedi, qualcuno balla, qualcuno canta e qualcuno recita, manca solo la De Filippi ed un pubblico “importante” per poter tirar su una delle trasmissioni più inutili del nuovo secolo.

Insomma, non si fanno neanche le due che la vecchia propietaria che alloggiava di fianco si è affidata ad uno dei tre aiuti che danno al milionario… La telefonata a casa…

<<Pronto? Ragazzi, se iniziate già così potete preparare le valigie ed andarvene a casa…>>

Ottimo direi, rassicuro la signora ed abbassiamo il volume di tutto, mi altero un attimo e le affibio un soprannome, ovvero, “vecchia di merda”. Nel pomeriggio decidiamo tutti di uscire a vedere un po’ quello che sarà luogo della nostra serata e magari fare spesa di quel che manca, ci raggiungono poi a Desenzano gli ultimi volontari ed inizia il Venerdì sera…

Seconda parte.

Inserito da: vicozzarecords | 8 Novembre 2009

Inno alla bellezza…

Lei è leggera,
felice…
L’ombra dell’ordinaria follia,
da farti impazzire,
da farti rinchiudere.

Immagini
lontane di un…
Angelo vestito di fiori.
Riflessi
inattesi di…
Attimi d’eterno splendore.

Lei è pura,
semplice…
L’indice di un libro di favole,
da farti sognare,
da farti volare.

Farfalle
ambrate da…
Luci di gocce di miele.
Arcobaleni
trapuntati da…
Orli di petali e stelle.

Lei è primavera,
unica…
Una pausa nel pentagramma della vita,
da fermarti il cuore,
da farci l’amore.

VicozzaRecords 

Inserito da: vicozzarecords | 5 Novembre 2009

Cap.5 – Come usare il Segreto.

Avvertenza: se è la prima volta che vi imbattete sulla legge dell’attrazione universale e volete conoscerne il segreto, dovete leggere prima l’introduzione e proseguire in ordine con i vari capitoli, altrimenti sarà dura poter capire bene come stare meglio! Introduzione.

Molte persone si chiedono qual’è il loro ruolo nel processo creativo, e qual’è invece il ruolo dell’universo. esaminiamo ora questo punto. Useremo una metafora, conoscete la storia del genio e della lampada, Aladino prende la lampada e la strofina, facendo uscire il genio che dice la famosa frase “Ogni tuo desiderio è un’ordine”. Torniamo alla storia originale in quanto nella versione attuale si dice che Aldino avesse a disposizione solo 3 desideri, ma in quella originale non esisteva alcun limite al numero di desideri che si potevano esprimere. Teniamo a mente questa cosa, ed estrapoliamo questa metafora e applichiamola all anostra vita, aladino chiede al genio tutto quello che vuole, noi lo chiediamo all’universo, che è il nostro genio. Le varie culture gli hanno attribuito diversi nomi, angelo custode, santo protettore, potete dargli qualunque nome che il concetto non cambierà, secondo tutte le culture c’è qualcosa più grande di noi. Ed il nostro universo risponderà “Ogni tuo desiderio è un’ordine”.

C’è un processo creativo che è attuato in tre fasi:

Fase 1 – Chiedere – Fate un’ordinazione all’universo, fate in modo che l’universo sappia cosa volete, l’universo percepisce il vostro pensiero. Che cosa volete davvero? Sedetevi e scrivetelo su un pezzo di carta, scrivetelo usando il presente. Potete incominciare scrivendo “sono così contento ora che…” e spiegate come volete che sia la vostra vita in tutti i campi. e’ una cosa molto piacevole, è come se l’universo fosse il vostro catalogo, voi lo sfogliate e dite “vorrei prvare questa esperienza” o “vorrei avere questo prodotto” oppure “vorrei avere accanto una persona così”, in pratica state facendo la vostra ordinazione all’universo. Non c’è al mondo cosa più semplice!

Fase 2 – Credere – Credere di avere già quello che avete chiesto, abbiate quella che definiamo “fiducia incrollabile”, credete nell’invisibile, e l’universo comincerà a riorganizzarsi per potervi dare le cose che desiderate. Molti di noi non si sono mai concessi di dire cosa davvero vorrebbero perchè non sembra a loro possibile ottenerlo. Vi basterà fare un minimo di ricerca perchè risulti evidente che chiunque abbia mai compiuto qualcosa non sapeva come ci sarebbe riuscito ma soltanto che ci sarebbe riuscito! Non occorre sapere come potrà accadere, non occorre sapere come l’universo si riorganizzerà. Non sapete come, ma succederà, voi attrarrete il modo. Quasi sempre, quando non vediamo giungere le cose che abbiamo richiesto proviamo frustrazione, proviamo disappunto e cominciamo ad avere dei dubbi, e con i dubbi arriva un senso di delusione. Riconoscete il senso di delusione e rimpiazzatelo con un senso di incrollabile fiducia. “Avrò quello che voglio, so che lo avrò, so che sta arrivando!”

Fase 3 – Ricevere – Cominciate a sentirvi felici, provate quello che sentirete quando il vostro desiderio sarà esaudito. Perchè il processo si compia è importante che siate contenti, che vi sentiate felici, perchè quando siete soddisfatti vi ponete sulla frequenza delle cose che volete. Il nostro universo è un universo sensibile, credendo qualcosa solo a livello intellettuale, ma non avendo un’adeguata partecipazione emotiva, probabilmente non scaturirete la forza necessaria perchè effettivamente si manifesti la cosa che voi desiderate. Dovete sentirlo davvero!

Quando avrete tramutato una vostra fantasia in realtà, passerete a fantasie più grandi. In questo consiste il processo creativo. Perciò la legge di attrazione, lo studio e l’applicazione della legge d’attrazione consistono nel mettere a fuoco il modo migliore di provare la sensazione di avere già quello che volete. Fate un giro di prova sull’auto, scegliete i mobili per la casa, entrate nella casa, fate il possibile per provare la sensazione di avere già quello che volete e ricordatevela. Qualunque cosa possiate fare per riuscirci vi aiuterà ad attrarre quello che volete. Potreste svegliarvi una mattina e trovarlo lì, o potrebbe venirvi un ispirazione , un’idea per ottenere ciò che volete.

A volte vi troverete a pensare “dovrei fare così, però non mi va…” questo vuol dire che non siete sulla strada giusta. Potreste essere costretti a fare qualcosa, ma se lo farete in vista di quello che l’universo sta cercando di consegnarvi sarà una gioia farlo, vi farà sentire vivi, potreste continuare a farlo all’infinito. L’universo vuole velocità, non rimandate, non ripensateci sopra, non abbiate dubbi. Quando si presenta l’occasione, quando provate il giusto impulso, quando intuite che è la cosa giusta da fare, fatela! E’ questo il vostro compito, dovrete fare solo questo.

Potrete attrarre qualunque cosa voi vogliate, se desiderate soldi attrarrete soldi, desiderate persone, attrarrete persone, volete un libro? Lo attrarrete a voi! Dovrete fare attenzione alle cose che vi attraggono, perchè avendo l’immagine di quello che vorrete lo attrarrete a voi. Quello che volete sarà attratto a voi e si manifesterà nella vita reale semplicemente grazie alla legge di attrazione. Potete partire da zero, e pur partedo da zero, riuscirete ad ottenere ugualmente quel che vorrete.

Capitolo Successivo – I tempi di risposta (Prossimamente)

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