Chissà… Magari domani…


Le giornate scorrono veloci, ci si sveglia e si va al lavoro per qualche ora, si pranza in fretta e furia e poi si cerca altro lavoro, o si fa qualche commissione, o qualche “lavoretto” per arrotondare, dell’attività fisica, o se tutto va bene vedo l’amore.

Ci si lava, si cena senza gusto e poi si è stanchi, e ci si ammazza con una passeggiata definitiva oppure si va a letto stravolti sperando in un giorno migliore.

Quanti mesi che si va avanti così? Quanti curriculum? Quante preghiere? Quante incazzature? Zero risultati.

Teniamo duro?

Io mi sono rotto…

Ho questa ossessione di ricerca della libertà ed indipendenza che non riesco più a godermi la vita.

Libertà non apprezzi se galera non provi.


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Il mio tapis roulant è il mondo.

Non me ne vogliano i galeotti, e nemmeno i miei titolari,  ma vedo il lavoro dipendente come una forma di galera o schiavismo che sia. Perchè le famigerate otto ore al giorno, se tutto va bene, trascorse a far guadagnare altri, per una cifra che non sarà mai di pari valore al tempo perduto, dimezzano la giornata dell’essere umano! In più, il tempo che rimane, si dimezza per le necessità impellenti, che siano mangiare, comprare vestiti, pagare bollette oppure perdersi nella burocrazia… E poi si dorme. Rimane quindi ben poco tempo per far le cose che ci piacciono.

Quindi non sempre, così, alla cazzo, puoi tentare di correre i 20 km, e fa niente se poi ne fai solo 17, quel che conta è avere il tempo per muoversi, e farlo in mezzo alla natura, non star seduti otto ore di fronte ad uno schermo.

Quindi non sempre, così, alla cazzo, una sera dici a due amici “Perchè non andiamo in quella città lì in bicicletta, ci facciamo una mangiata e bevuta in quella trattoria dei camionisti col prezzo fisso, e poi smaltiamo nel ritorno?”

Quindi non sempre, così alla cazzo, la mattina ti svegli quando il tuo corpo è stanco di dormire, e la sera vai a letto, quando il tuo corpo è stanco di star sveglio.

Quindi non sempre, così alla cazzo, decidi di riordinare la stanza alle due e mezza del mattino, oppure di passare un’ora seduto di fronte al bar alle quattro del pomeriggio a pensare a cosa fare, o a quanto è bella la ragazza con gli occhiali dell’altro tavolino.

Quindi non sempre, così alla cazzo, capisci che quest’anno, LA SVOLTA, sta anche nei gusti, e capisci che ti fanno impazzire le ragazze con gli occhiali.

Quindi non sempre… Lo si può fare ogni tanto, se ci rimane del tempo libero, nel weekend.

Ed io in queste ferie mi sento libero. Libero di fare quel che voglio, libero di essere ciò che sono.

Il Pan del Diavolo – Libero – From YouTube

Mi sveglierò quando aprirò gli occhi!


Oggi diciamo che sono eccitato! Ancora?!? Beh, mettiamo il sesso da parte, oggi sono eccitato perchè è venerdì e di fronte a me si presentano 10 giorni di ferie filate, ed è una figata pazzesca, meglio del sesso… Per il momento… Quindi? Boh! Boh! Boh! A parte a Pasquetta, che si griglierà sul fiume (zero dieta!), tutti gli altri giorni saranno delle vere e proprie incognite. Si vivrà alla giornata come Dio vuole… Andrò a fare qualche passeggiata se mi sentirò di farlo, shopping terapeutico, qualche tiro a pallacanestro, qualche film sdraiato sul letto, qualche bella montatina (Coi Lego… Per il momento…), poi qualche chiacchera con gli amici e quando mi sentirò stanco me ne andrò a dormire, pronto per risvegliarmi quando aprirò gli occhi…

Il VAilo, meno male che ho qualche foto altrimenti il suo viso mica me lo ricorderei…


Caro Albert,
ieri il VAilo mi ha inviato un sms dove diceva che gli sembrava di aver letto nella mia ultima mail le parole “ci vediamo stasera”… Gli è sembrato giusto, ma ha detto che non c’era e che non ci sarà nemmeno stasera, per di più dice che è libero il Venerdi…

Il ragazzo è ormai troppo impegnato, lavora o ha sempre da fare, addirittura fa le vacanze intercontinentali e prende l’aereo senza nemmeno salutare prima, senza farsi vedere, senza lasciarci un suo ricordo… E se l’aereo fosse precipitato? A lui di noi ormai non importa più nulla. Si fa vedere solo quando è libero, ed è libero solo quando vuole lui. Ora, dopo mesi che non lo si vede, ci viene a dire che Venerdì è libero, e ce lo dice solo perchè noi gli abbiamo scaturito curiosità con le nostre stupide mail. Altrimenti non credo che ci avrebbe detto qualcosa, si sarebbe trovato sicuramente qualcosa da fare. Però io in lui ci credo ancora un po’… Ricordì quel giorno che commentò addirittura quattro post? Evidentemente li si sentiva in colpa… Vuol dire che un cuore ce l’ha!

Da ora in poi non so se potrò ancora contare su di lui, eppure lo avevamo avvisato mesi fa… La sopresa che volevamo fargli ormai è saltata, Venerdì Luana è già impegnata a spompinare cazzi ad un addio al celibato… Tutti gli sforzi da noi fatti per organizzare questa cosa sono stati vani, il mio morale è a terra e non credo che riuscirei ad essere me stesso se dovessi vederlo questo Venerdì. Mi serve una scusa per sbolognarlo… Ci pensi tu?

Mi spiace arrivare a questo punto, ma credo che non dovremmo più prenderlo in considerazione come compagno delle nostre avventure, ma prenderlo di mira come soggetto fisso dei nostri scherni e marachelle.

P.S.: Ti ricordo che Luana l’abbiamo pagata anche per stasera, quindi se ieri ti sei dimenticato di farti fare qualcosa in particolare, stasera ne puoi approfittare, io sto cercando su YouPorn qualche nuova zozzeria!

Smettila di essere perfetto…


Io che sono tanto alla ricerca della perfezione, del migliorarmi a livello assoluto, mi ritrovo a vedere un film che mi insegna di fare il contrario… E non ha tutti i torti. E’ solo dopo aver perso tutto che siamo liberi di fare qualsiasi cosa… Alla fine, ciò che più conta nella vita è il tempo e la libertà di viverlo come si vuole, certo sempre nel rispetto degli altri.

Edward Norton ha appena perso tutto in un incendio, e si ritrova a parlare con Brad Pitt di tutto ciò, capendo alla fine che nonstante tutti i suoi beni siano andati in fumo, lui sostanzialmente non ha perso nulla, anzi, sta incominciando a ritrovare se stesso… Consiglio vivamente a tutti di guardare questo film.

Smettila di Essere Perfetto – Fight Club – From YouTube

Piccoli uomini crescono…


In effetti c’è qualcosa che non va…
La Gerry stamattina era incazzata perchè ieri non ho avvisato che non tornavo a casa per cena…
In questo Weekend sono stato a casa solo per dormire e pranzare, a dire il vero, è un po’ di Weekend che è così. In pratica esco alle cinque o sei per gli aperitivi, ceno fuori e poi se non guido mi sbronzo fino ad esaurimento soldi, altrimenti non mi sbronzo ma comunque mi diverto. In questo periodo non riesco proprio a rimanerci in casa, se non per dormire, lavarmi e pranzare. Gli orari di famiglia ormai mi stanno stretti, il fatto di dover sedermi a tavola anche se non ho fame mi da fastidio, ma per rispetto per chi mi ha cresciuto lo devo fare, altrimenti ci rimangono male, mia madre perchè cucina, mio padre perchè mi vede solo a tavola dato che lavora sempre…

Allora trovo una via di mezzo, in settimana faccio il bravo ragazzo, cercando di rimanere in casa a rendermi utile in qualche modo, uscendo poco alla sera, evitandogli inutili preocupazioni. Ma il Weekend è mio! E’ la mia piccola vacanza settimanale, voglio farmi i cazzi miei, voglio sentirmi libero, voglio indipendenza. Io mi sento pronto, pronto ad affrontare la vita da solo, a vivere da solo, come voglio io alle regole che decido io. Non sono una testa di cazzo, non sono uno che sperpererebbe denaro a vanvera, non sono uno che brucerebbe tutto in droghe, alcol o cazzate varie. Si, a volte mi piace vivere la vita, mi piace bere oltre il limite, ma non è poi sempre così… I momenti più belli della mia vita li ho passati da sano.

Vorrei quindi prendere ed andare ad abitare da solo, o con un amico, adesso come adesso più che mai, necessito di LIBERTA’. Io voglio bene ai miei genitori, alla mia famiglia, non li rinnegherò mai! Ma ho bisogno di indipendenza. Adesso voi direte, “bello mio, prendi e vai!”, certo, ma economicamente parlando, non posso realizzare nemmeno la metà dei sogni che mi appartengono. Tutto quello che posso fare è pianificarli nel tempo, imponendomi delle scadenze da rispettare.

Ho 24 anni, sto pagando un bilocale e mi rimangono ancora 8 anni di mutuo. A 26 anni voglio andare a vivere da solo, o con un amico valido, che ci tiene come me, per supportarci a vicenda. Dovrò essere in grado di sostenermi economicamente da solo, senza l’aiuto dei miei genitori. Non voglio assolutamente sentirmi un peso per loro. Dovrò quindi prendermi anche una macchina, in quanto se andrò a vivere da solo, non potrò di certo continuare ad utilizzare la Punto di Gerry…

Ce la farò? Io ci provo!

Cry and smile.


Mai come oggi sento il bisogno di avere qualcuno al mio fianco, una ragazza che mi guarda negli occhi, che mi bacia, che mi accarezza i capelli. Oggi è una giornata in cui dentro di me si apre un vuoto che sembra veramente incolmabile, un vuoto certamente indesiderato. Il calore umido delle labbra, il profumo dei capelli e la morbidezza di un sorriso mi hanno ricordato di quanto fosse bello avere qualcuno al proprio fianco. Un viso insperato, se si avvicinasse al mio, in questo momento, riceverebbe di certo un bacio nell’angolo dove si uniscono le labbra alla guancia, non per lussuria ne per cattiveria, ma soltanto per la speranza di riceverne uno uguale. Quanti sorrisi sono nati in questi baci, a chi li ha dati, a chi li ha ricevuti… Se avessi una ragazza, in questo momento, gli manderei un messaggio chiedendole come sta, facendogli sapere come sto io, con finale un bello SMACK per farle capire il mio bene, e che la penso. Se invece fosse qui con me, mi metterei alle sue spalle, l’abbraccerei e dopo averle baciato il collo gli direi qualcosa di carino all’orecchio, a bassa voce, per non dare fastidio, per farla vibrare, per farla sorridere.
Se avete una ragazza quindi, fatela sentire importante tanto quanto lo è veramente per voi, questo sempre, tutti i giorni, tutte le ore e tutti i secondi. Io nel frattempo continuo a vivere la mia vita fatta di libertà, di sbronze con gli amici e di baci rubati, che poi si sa, da me un bacio rubato è sempre un bacio donato. Io, mentre attendo, vivo, so che tanto poi arriverà, quel viso che, pensandomi…

 …riderà, con le lacrime agli occhi per la gioia di avermi…