La paura di non vivere.


Sono stanco di questa instabilità ma non posso mollare, non devo assolutamente farlo. Dopo tutto quello che ho passato, dopo tutti i traguardi raggiunti, buttarmi giù sarebbe da incoscienti. Non si torna indietro e non ci si deve fermare. Se camminando trovo solo sputi, fermandomi o tornando indietro ritroverò sicuramente gli stessi sputi, è andando avanti che si impara ad evitarli.

Avevo scritto queste righe per farmi forza, proprio il giorno dopo l’ultimo post. Ero davvero stanco di stare male… Decisi però di non pubblicarle, per integrarle con qualcosa di più positivo, qualcosa che avrebbe lasciato il segno.

Purtroppo però le cose sono andate a peggiorare, la vita è crudele. E’ venuto a mancare un giovane ragazzo della zona, cugino di amici, in un terrificante incidente. Una persona buona, amante della vita, timida ma sempre sorridente. Questo fatto mi ha sconvolto, ogni volta che succedono queste cose mi vien da chiedere sempre… Perché? Non se lo meritava, nemmeno la sua famiglia si meritava questa tragedia, li si vedeva spesso su facebook in foto cariche d’affetto.

Auguro a tutti loro di trovare la forza per andare avanti.

Chissà quante cose voleva fare ancora questo ragazzo nella sua vita, chissà se è mai riuscito a realizzare tutti i suoi desideri, di certo era sulla buona strada, gli piaceva molto il basket ed era arrivato addirittura a schiacciare.

Non posso nascondervi a questo punto la mia paura di morire, o peggio ancora, quella di non vivere. Io sono un coglione, io non sto vivendo. Son mesi che sto bene solo con lei e non la vedo quasi mai.

Mi sono innamorato della persona giusta, nel momento sbagliato. Come faccio a dire che è quella giusta? Perché dopo anni di coma il mio cuore si è risvegliato ed ha iniziato a parlare. Perché è il momento sbagliato? Perché lei è impegnata ed il suo lui si sta insospettendo della nostra amicizia, e si difende inviandomi diversi messaggi intimidatori.

Non ha tutti i torti, ma sa meglio di me che la loro promessa è fallita da anni, e non si è concretizzata per numerosi motivi che non posso spiegare. La cosa che più lo spaventa è che lei è innamorata di me.

Questa situazione mi ha mandato nel panico, dormo poco e mi sveglio con brividi e attacchi di diarrea, ho l’ansia appena squilla il telefono, a volte tremo e mi manca il respiro. Pensavo di essere forte, invece sono senza lucidità. Mi sento in colpa… A volte, quando sono solo, mi chiedo perché l’ho conosciuta… Poi quelle poche volte che la vedo o la sento, ringrazio il cielo per averla incontrata.

Le ho detto che sarebbe stato meglio non sentirsi per un po’. Avevo bisogno di pensare. Ho paura che lui gli possa fare del male, per colpa dei nostri sentimenti.

Si è sentita abbandonata…

La sto perdendo…

Mi sento una merda, forse perché davvero lo sono.

VOGLIO VIVERE! Ma non so se riesco ad essere una tragedia per qualcuno.

Sono stanco di questa instabilità ma non posso mollare, non devo assolutamente farlo.

A volte mi chiedo perché mi devono succedere certe cose… La risposta migliore che riesco a darmi è che forse… E’ perché sono in grado di superarle. Chi vivrà vedrà, ed io… VOGLIO VIVERE.

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Duemilaetredici… LA SVOLTA (pt.12 – Considerazioni finali?)


Mancano pochi giorni alla fine di quest’anno di cambiamenti, non mi piace più tirare le conclusioni, ma è doveroso fare delle riflessioni su questo periodo fondamentale della mia vita, e anche un po’ della vostra. Personalmente un anno favoloso e ricco di sorprese.

Tutto ebbe inizio in una piazza di Firenze, dove ubriaco insieme agli amici brindammo al nuovo anno augurando al mondo intero LA SVOLTA, il cambiamento che doveva avvenire in tutti noi, presi sul serio questa cosa, chi mi legge lo sa… Chi vuole il cambiamento deve fare un cambiamento.

Cosa è successo quest’anno di così eclatante? Tante, tantissime belle cose. Certo, ne son successe anche di tragiche, la vita a volte ci prende a schiaffi in faccia, anche gratuitamente, e non possiamo far altro che imparare la lezione, o mandar giù il boccone amaro a testa alta e continuare a vivere per godere di tutto quello che ci circonda.

Quindi cosa diavolo è successo? Beh… Tante cose che vien da dire… “E chi l’avrebbe mai detto?!?”

In grande, è successo che viene eletto un nuovo Papa senza che sia morto il precedente, alle elezioni politiche un movimento di cittadini, che non fanno della politica una professione, è riuscito ad entrare in parlamento ed in senato, la Cassazione conferma la condanna per Berlusconi per il processo Mediaset, in Giappone nasce una nuova isola, il Senato approva la decadenza di Berlusconi da senatore, Hannah Montana diventa un mignottone…

In piccolo, che poi son e svolte migliori, il VAilo e Gian sono andati a convivere, e non insieme! Talento si è sposata e ha fatto un bellissimo bambino. Elia ha trovato lavoro in Italia e non contento ne ha trovato un altro a Londra dove sta facendo un’esperienza importantissima, non prima di aver vinto il campionato di basket assieme al Cipo e al Melo. Beppe ha comprato casa, pure Pasqua l’ha comprata. Mio fratello maggiore ha ottenuto il tanto desiderato aumento, Albert ha smesso di bere, Mino lavora più vicino, GE ha annunciato le sue nozze e sicuramente mi sfugge ancora qualcosa ma la finisco qui…

Io… Io finalmente ho avuto tempo per me stesso e per realizzare alcuni sogni che avevo messo nel cassetto, come viaggiare, correre e fare tanti km in bicicletta, conoscere gente nuova, accettare e affrontare la sofferenza, conoscermi, andare in pari con gli arretrati e notizia delle notizie, anche innamorarmi.

Possiamo quindi dire che sia stato un anno meraviglioso? Perché no. Questa è la mia vita, è composta da me e da tutto quello che mi circonda, prendo solo il meglio, il peggio mi serve da lezione, per imparare ad andare avanti per la mia strada, che sento che è quella giusta ma… Anche se fosse quella sbagliata, prima o poi arriverò ad un bivio e sceglierò la direzione che scaturirà in me i sogni più belli, perché ho imparato a realizzarli.

LA SVOLTA non è altro che la consapevolezza che si può star bene e che bisogna agire per farlo. E’ stato l’anno del cambiamento e delle più grandi illuminazioni. Non finirà mai e sarò sempre in grado di agire e di star bene in questo meraviglioso casino che chiamiamo vita. E brinderò all’anno finito e all’anno che verrà.

2014 – E’ solo l’inizio!

La crisi vista da dentro.


E’ logico.

Ma è davvero difficile.

Bastan si la salute e un paio di scarpe nuove, ma i pensieri si oscurano con questa dannata crisi economica. Non c’è stabilità nemmeno nell’animo delle persone, i più fortunati si aggrappano all’amore, altri invece al poco lavoro rimasto, i più deboli o i più disperati si lasciano trascinare dai vizi. Si risparmia e si stringe la cinghia, o si spende tutto in alcool, droghe e macchinette. Così passiamo il tempo quando siamo stanchi di cercare una soluzione, di trovare un lavoro, di vendere il superfluo sui siti d’annunci per pagare la prossima rata, di sistemare i pc dei conoscenti in cambio di qualche euro o di un aperitivo al bar.

Per ora ho scelto il risparmio, la dedizione al mio benessere fisico, il riposo, la noia e qualche chiacchiera con gli amici. Spesso però le piccole cose scompaiono, l’amore per la vita e per l’arte vengono a mancare spazzate via da un qualcosa che porta via senza lasciare più niente. Che fine farà il mio lavoro? Riuscirò mai a pagare casa? Quando potrò comprarmi un automobile? Quanto ancora dovrò stare sotto questo tetto? Mi pagheranno mai per quel che merito? Riuscirò ad avere una famiglia e a vivere in maniera dignitosa? Che farò stamattina?

Il corpo non risponde bene. Faccio incubi, quando dormo… Che non è più nemmeno facile dormire… Ho la forfora, l’herpes, i brufoli e a volte anche qualche piccolo attacco d’ansia. Ho trent’anni e sono ancora un ragazzino, come quasi tutti quelli della mia età. Si fanno ancora le cose che si facevano dieci anni fa’… Anzi… Di meno, ma spendendo più soldi.

E ci son momenti che la luce del sole che entra dalla finestra non mi dice più un cazzo. Che le foglie che dondolano al vento non le guardo più. Nessuno le guarda più, poche sono rimaste le teste rivolte verso l’alto. La luna e le stelle son sempre la, ma gli occhi luccicano fissando le mani nervose che si stringono a pugno e vogliono colpire e distruggere qualsiasi cosa. Perché son turbato e voglio strafogarmi di cibo, ubriacarmi dalla mattina alla sera… A volte vorrei anche drogarmi… Ma mi aggrappo all’amore, quando c’è, e perdo diottrie sforzandomi di percepire l’essenza delle piccole cose.

Come diventare supereroe.


Ogni volta che mi son lasciato andare nella vita mi son sempre rovinato, sia fisicamente che mentalmente. E’ necessario reagire perchè altrimenti si finisce in un circolo vizioso di adagiamenti e lamentele che rischiano di portarci a renderci conto che siamo in grado di  sopravvive sempre e questo non è quello che vogliamo.

Noi vogliamo vivere, vogliamo farlo con dignità e rispetto verso la vita, noi sappiamo che ce la possiamo fare perchè intorno a noi c’è tanta gente che ce l’ha fatta, ed è arrivata ad ottenere ottimi risultati grazie sorriso e al sacrificio. Noi sin dalla nascita sentiamo di essere persone speciali, ed è per questo che saremo in grado di far sempre meglio di chi ci ha dato il buon esempio.