Chissà… Magari domani…


Le giornate scorrono veloci, ci si sveglia e si va al lavoro per qualche ora, si pranza in fretta e furia e poi si cerca altro lavoro, o si fa qualche commissione, o qualche “lavoretto” per arrotondare, dell’attività fisica, o se tutto va bene vedo l’amore.

Ci si lava, si cena senza gusto e poi si è stanchi, e ci si ammazza con una passeggiata definitiva oppure si va a letto stravolti sperando in un giorno migliore.

Quanti mesi che si va avanti così? Quanti curriculum? Quante preghiere? Quante incazzature? Zero risultati.

Teniamo duro?

Io mi sono rotto…

Ho questa ossessione di ricerca della libertà ed indipendenza che non riesco più a godermi la vita.

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Ci vogliono le idee chiare!


È un po’ di giorni che ho una voglia matta di frutti di mare. C’ho questa busta in freezer da un kg piena di cozze, vongole, gamberetti e ciuffetti. Vorrei dividerla in tre parti per farne poi un’insalata di mare, un risotto alla pescatora ed uno spaghetto allo scoglio. Credo che a giorni lo farò. Voglio anche innaffiare il tutto con una bella bottiglia di Fiano…

Perché penso a questo anche mentre cerco il numero della banca? È forse più importante della rinegoziazione del mutuo?
E mentre compongo il numero penso che ci aggiungerei anche dei cubetti di zucchine nella pasta, oltre al pomodorino, il risotto invece lo arricchirei con dei porcini. Wow…
Quante idee chiare…

“Buongiorno signora, ho un mutuo presso la vostra banca, col cambio di contratto e la diminuzione delle ore lavorative il mio nuovo stipendio è pari alla rata che pago regolarmente all’inizio di ogni mese. Che cosa possiamo fare?”

Nell’attesa di una risposta che arriverà a giorni, passeggio e penso ancora ai frutti di mare che stanno in freezer. Che non sono miei, che nemmeno il freezer è mio… È tutto dei miei genitori, che non appoggiano la mia idea di rinegoziazione, che dicono che devo andare avanti cosi a scrocco altrimenti faccio la fame.
E a me la fame così passa, senza libertà. Quasi trent’anni e vivere ancora così… Come potrò mai reaponsabilizzarmi? Come potrò mai costruirmi una famiglia e fare figli e mantenerli fino a trent’anni?

Quando riuscirò finalmente ad urlare…

AMOREEE! BAMBINIII! A TAVOLA! 

Che io sono davvero fortunato, ma la dignità in questo paese civile perché la si deve costruire coi soldi degli altri?

Io finito questo mutuo di debiti non ne voglio più. È un sistema malato lavorare per avere qualcosa e non per vivere. Sacrifico questi anni per il mio nido, appena finisco io faccio le uova. Voglio insegnare a volare ai miei uccellini! Crescerli con gli ideali migliori e non con quelli imposti dal sistema. Voglio viverli, lavorare per crescerli e viverli e non per sacrificarmi per una banca.

La vita va vissuta ma se seguiamo troppo i canoni imposti ce la fregano giorni dopo giorno.

Il mio stipendio verrà usato per mangiare, stare al caldo e viaggiare, e non per pagare degli interessi.

Gli interessi non esistono. Esistono le idee chiare.

Vado a mandare qualche curriculum.

L’insalata di mare l’accompagnerei con delle bruschette.

Poi so già come andrà a finire, che ai miei figli non piacerà il pesce…

Fuck The System!


I soldi non faranno la felicità, ma porca miseria ti permettono di andare in ferie, o comunque ti permettono di andartene fuori dai coglioni e scaricare un po’ sta cazzo di tensione che si accumula lavorando. In pratica non ne ho per partire, e l’unica meta che mi permetterebbe di pagare solo il viaggio oppure di arrivarci gratis è dai miei genitori, ma cazzo ragazzi, io voglio essere indipendente e non chiederò mai soldi ai miei senza restituirne, e già ne devo un BEL po’ alla Gerry. Gli unici soldi che gli chiedo sono i rimanenti spicci che mi servirebbero per comprare le sigarette ai distributori automatici, solo quando i tabaccai sono chiusi.

I soldi non danno la libertà, ne quando ci sono ne quando mancano… In questo caso mancano, e non ho la libertà di farmi le ferie o peggio ancora di andare a vivere da solo e diventare al 100% INDIPENDENTE, cazzo a 24 anni la gente una volta si sposava e faceva dei figli, si pagava la casa, andava al mare in riviera… Io invece ne faccio 25 il 12 Agosto e mi sento un a MERDA totale… Adesso sono convinto che quando avrò i soldi, sicuramente mi mancherà il tempo per potermi fare i cazzi miei!

In conclusione io mi sento incatenato a questa cazzo di società, che non funziona per nessuno! Mi sento sempre più stretto e porca miseria delle volte spero che mi lascino a casa dal lavoro così mollo tutto e vado a fare il barbone in giro per il mondo, in modo che, non avendo nulla da perdere, io mi possa comportare come i numerosi pezzi di merda che ci sono in giro, che se la cavano sempre rapinando, spacciando e rubando a go go…

System of a Down – Fuck the System – From YouTube

TUTTI NOI ABBIAMO BISOGNO DI FOTTERE IL SISTEMA

Piccoli uomini crescono…


In effetti c’è qualcosa che non va…
La Gerry stamattina era incazzata perchè ieri non ho avvisato che non tornavo a casa per cena…
In questo Weekend sono stato a casa solo per dormire e pranzare, a dire il vero, è un po’ di Weekend che è così. In pratica esco alle cinque o sei per gli aperitivi, ceno fuori e poi se non guido mi sbronzo fino ad esaurimento soldi, altrimenti non mi sbronzo ma comunque mi diverto. In questo periodo non riesco proprio a rimanerci in casa, se non per dormire, lavarmi e pranzare. Gli orari di famiglia ormai mi stanno stretti, il fatto di dover sedermi a tavola anche se non ho fame mi da fastidio, ma per rispetto per chi mi ha cresciuto lo devo fare, altrimenti ci rimangono male, mia madre perchè cucina, mio padre perchè mi vede solo a tavola dato che lavora sempre…

Allora trovo una via di mezzo, in settimana faccio il bravo ragazzo, cercando di rimanere in casa a rendermi utile in qualche modo, uscendo poco alla sera, evitandogli inutili preocupazioni. Ma il Weekend è mio! E’ la mia piccola vacanza settimanale, voglio farmi i cazzi miei, voglio sentirmi libero, voglio indipendenza. Io mi sento pronto, pronto ad affrontare la vita da solo, a vivere da solo, come voglio io alle regole che decido io. Non sono una testa di cazzo, non sono uno che sperpererebbe denaro a vanvera, non sono uno che brucerebbe tutto in droghe, alcol o cazzate varie. Si, a volte mi piace vivere la vita, mi piace bere oltre il limite, ma non è poi sempre così… I momenti più belli della mia vita li ho passati da sano.

Vorrei quindi prendere ed andare ad abitare da solo, o con un amico, adesso come adesso più che mai, necessito di LIBERTA’. Io voglio bene ai miei genitori, alla mia famiglia, non li rinnegherò mai! Ma ho bisogno di indipendenza. Adesso voi direte, “bello mio, prendi e vai!”, certo, ma economicamente parlando, non posso realizzare nemmeno la metà dei sogni che mi appartengono. Tutto quello che posso fare è pianificarli nel tempo, imponendomi delle scadenze da rispettare.

Ho 24 anni, sto pagando un bilocale e mi rimangono ancora 8 anni di mutuo. A 26 anni voglio andare a vivere da solo, o con un amico valido, che ci tiene come me, per supportarci a vicenda. Dovrò essere in grado di sostenermi economicamente da solo, senza l’aiuto dei miei genitori. Non voglio assolutamente sentirmi un peso per loro. Dovrò quindi prendermi anche una macchina, in quanto se andrò a vivere da solo, non potrò di certo continuare ad utilizzare la Punto di Gerry…

Ce la farò? Io ci provo!