La mia uva…


solo copia

Io sono uno di quelli che le cicatrici che ha se le contempla da persona fiera, fiero di essere stato ferito, di aver sofferto e di essere sopravvissuto! Galleggio quindi in un’attesa che ogni giorno perde sempre più di significato,  più che altro, ne assume un altro. E’ un po’ come assaggiare qualcosa che alla vista sembra buona, però poi sentire l’amaro sulla lingua.

Per ora non so se andrà a finire così, io devo capire bene che sapore ha questo frutto! E di certo non rimango con le mani in mano a desiderare quel grappolo d’uva che, per una volpe poco paziente, divenne un piatto poco appetibile… Prenderò una scala o piuttosto riempirò di testate la vite, fin quando non cadrà!

Mal che vada, un’altra cicatrice mi renderà più orgoglioso.

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17 thoughts on “La mia uva…

  1. bellissimo post vico. e ricorda che le cicatrici piacciono alla donne..
    cmq parole sagge. vedila sempre come un qualcosa in piu che ti puo accadere in questo momento e spero che cmq vada per il verso giusto.
    I sarei invece piu preoccupato per il mese dei weekend!!! 🙂

    la foto è bellissimaaa. veramente veramente pregio. mi sembra anche ricca di significato.
    Bella li

  2. sono i contorni che devono essere messi a fuoco
    spesso le soluzioni sono li a portata di mano
    e sono talmente facili….
    sicuramente è una nota di merito
    l’essere orgogliosi di ciò che si è patito
    e di aver accusato il colpo
    per un domani migliore?
    il domani è già oggi!

    grazie 🙂 buona giornata

    • Quel che dici ha del vero, ma son talmente accecato che non vedo altro… Il domani è oggi! Oggi è già ieri… Io intanto non vengo considerato, ed il tempo vola, perchè il cuore batte forte… Buona giornata anche a te!

  3. Beh l’uva non è poi un frutto così buono (almeno per me).
    Prenderei a testate una palma per un po’ di cocco, quello sì, però poi mi toccherebbe prendere a testate anche la NOCE di cocco…. e non so se alla fine mi conviene!!
    Piacere, Liviana!!

  4. @Adryena, ci sono tanti grappoli in giro, ho scelto quello che ritengo il migliore, ma è talmente in alto che non riesco più ad inquadrarlo bene… Non voglio di certo romperla… Vorrei parlarti, spero di trovarti questa sera in chat… Smack!

    @Liviana, è un piacere conoscerti! Serve innanzitutto il primo passo, quindi far scendere questo benedetto frutto… La noce poi sarà da rompere… Nell’uva invece di ostico ci saranno i semini… Per quanto ci possa sempre essere qualcosa di fastidioso, di sicuro c’è della dolcezza! Ciaoooooooooo

  5. Pingback: Orgoglio nelle cicatrici, speranza negli spazi vuoti. | VicozzaRecords

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