Dovrebbe esserlo…


Mina e Afterhours – Adesso è facile – From Youtube

Dici che mi vuoi perciò mi avrai
Dici che mi sai e poi si sa
Che tanto facile è tanto facile
Adesso che non c’è più lei
È tanto facile adesso è facile
Sapere cosa vuoi
Capire cosa sei
Ma ti ho aspettato e scopro
Che sei già passato dentro me
So che tu mi vuoi
Prendimi se puoi
E dici che mi sai
E poi mi va
Adesso è facile è tanto facile
Adesso che non c’è più lui
È tanto facile è solo facile
Capire cosa c’è
O dirsi che non c’è
Ricominciare a vivere con me per me
E adesso è facile è tanto facile
Davvero splendidi io e te
Adesso è facile è tanto facile
Capire cosa c’è e amare quel che c’è
Ricominciare a vivere per me con te
Ricominciare a vivere per me

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Libertà non apprezzi se galera non provi.


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Il mio tapis roulant è il mondo.

Non me ne vogliano i galeotti, e nemmeno i miei titolari,  ma vedo il lavoro dipendente come una forma di galera o schiavismo che sia. Perchè le famigerate otto ore al giorno, se tutto va bene, trascorse a far guadagnare altri, per una cifra che non sarà mai di pari valore al tempo perduto, dimezzano la giornata dell’essere umano! In più, il tempo che rimane, si dimezza per le necessità impellenti, che siano mangiare, comprare vestiti, pagare bollette oppure perdersi nella burocrazia… E poi si dorme. Rimane quindi ben poco tempo per far le cose che ci piacciono.

Quindi non sempre, così, alla cazzo, puoi tentare di correre i 20 km, e fa niente se poi ne fai solo 17, quel che conta è avere il tempo per muoversi, e farlo in mezzo alla natura, non star seduti otto ore di fronte ad uno schermo.

Quindi non sempre, così, alla cazzo, una sera dici a due amici “Perchè non andiamo in quella città lì in bicicletta, ci facciamo una mangiata e bevuta in quella trattoria dei camionisti col prezzo fisso, e poi smaltiamo nel ritorno?”

Quindi non sempre, così alla cazzo, la mattina ti svegli quando il tuo corpo è stanco di dormire, e la sera vai a letto, quando il tuo corpo è stanco di star sveglio.

Quindi non sempre, così alla cazzo, decidi di riordinare la stanza alle due e mezza del mattino, oppure di passare un’ora seduto di fronte al bar alle quattro del pomeriggio a pensare a cosa fare, o a quanto è bella la ragazza con gli occhiali dell’altro tavolino.

Quindi non sempre, così alla cazzo, capisci che quest’anno, LA SVOLTA, sta anche nei gusti, e capisci che ti fanno impazzire le ragazze con gli occhiali.

Quindi non sempre… Lo si può fare ogni tanto, se ci rimane del tempo libero, nel weekend.

Ed io in queste ferie mi sento libero. Libero di fare quel che voglio, libero di essere ciò che sono.

Il Pan del Diavolo – Libero – From YouTube

Duemilaetredici… LA SVOLTA (pt.5 – Speciale 8 marzo)


Auguro a tutte le donne, oggi, domani ed i giorni che verranno, tutto il bene del mondo. Ma soprattutto, la forza. La forza per andare avanti, la forza per denunciare, la forza per vincere questa guerra per l’indipendenza, la dignità e anche contro la violenza. Perchè tante donne stanno da Dio, non hanno problemi, sono indipendenti e sono anche amate. Purtroppo però altre sono vittime di un modo di pensare e di comportarsi vergognoso da parte degli uomini, ma anche da parte di alcune donne.

Credo nella parità assoluta. Sono contro ogni violenza, per un mondo senza vittime di alcun sesso. Credo però che ci son persone che sanno amare e rispettare, altre purtroppo che non lo sanno ancora fare.

Auguro LA SVOLTA anche a tutto questo. Impariamo ed insegniamo ad amare, tutti quanti, la nostra vita e quella degli altri. Diamoci un taglio! Alle stronzate, ai soprusi e alle violenze. Dedico una canzone fantastica a tutti quanti. Il testo spinge al cambiamento, il video è ricco di immagini forti, secondo me rimane però spettacolare e carico di significato… L’esasperazione porta alla sconfitta di tutti.

Antony and the Johnsons – Cut the world – From YouTube

Per così tanto tempo ho obbedito a quel decreto femminile

Ho sempre contenuto il tuo desiderio affinché non mi ferisse

Ma quando mi deciderò a dare un taglio al mondo?

I miei occhi sono coralli che assorbono i tuoi sogni

La mia pelle è una superficie da spingere fino al limite

Il mio cuore è la testimonianza di scene pericolose

 

Ma quando mi deciderò a dare un taglio al mondo?

Quando mi deciderò a dare un taglio al mondo?

 

Quando mi deciderò a dare un taglio al mondo?

 

Antony and the Johnsons

Ottocento.


Mi sono appena accorto che qualche post fa ho raggiunta quota ottocento post. E cazzo è una roba da scrivere, da festeggiare! Può esser questa una scusa per bere? La vetrinetta per gli alcoolici è sempre piena, la cantina meglio ancora ma… Lasciamo perdere e parliamo d’altro.

Anzi no, torniamo ai post… Ottocento! Me lo gioco al lotto! Mi gioco ottocento euro sull’ottocento fisso, sulla ruota dell’ottocento. Cazzo ma io ho scritto ottocento post… Chi l’avrebbe mai detto! Io che non so nulla di grammatica, non so coniugare un verbo… Che poi, altolà! Io di questi ottocento, quanti realmente ne ho scritti di pugno? Direi di toglierne un centinaio tra video, citazioni e parole non mie! Che comunque sono ottocento e vaffanculo!!!

Vaffanculo perchè alcuni li ho oscurati, come gli oroscopi! Che facevano di un ridere bestiale! Poi adesso un vaffanculo anche a Ligabue, che feci, nel senso che cagai, un post con suo discorso finale al campovolo, dove alla fine scrivevo che il meglio che deve ancora venire ero io, in senso di COITO! Ma sta cazzata credo che nessuno l’abbia capita, però troppa gente capita qui grazie a quel cazzo di post. Allora lo oscuro perchè a me Ligabue non mi piace, quindi i suoi fans non mi capirebbero ed io voglio i miei di fans, mica i suoi.

Quindi come cazzo vogliamo festeggiare? A me un vaffanculo a Ligabue non basta. Potremmo bere come i dannati, tenerci il vomito in bocca fino a Gardaland e darci dentro come dei pazzi sulle tazze rotanti! Altrimenti una bella orgia ad Arcore… Mmm… Facciamo che reinvio il tutto al 16 febbraio, che vado ad una festa di carnevale dove aspettano solo me…

Anzi. Facciamo così, festeggiamo facendo un tuffo nel passato, un tuffo casuale, con la funzione random di wordpress e ci leggiamo quello che ci capita. Che sia una cazzata, un video non più presente perchè oscurato da YouTube, una perla filosofica, un qualcosa di meno filoso e più fica… Adesso metto l’immaginetta con il link e poi ci clicco sopra anche io. Son proprio curioso di vedere che succede!

Se non vi va, facciamo sta festa, altrimenti facciamo finta di niente, roba che io mi deprimo perchè nessuno mi vuole, allora i miei mi chiedono di portare fuori il vetro che passa lo spazzino, ma in realtà si son messi d’accordo con voi che mi rapite e mi fate una festa a sorpresa!!! Tutte gnocche tranne me ovviamente!

Vi mando un bacio! Auguri a me ovviamente, e a voi, per la pazienza, le visite, le risate, i consigli e le menate che non finirete mai di tirarmi!

Tipo che se ci passi sopra e clicchi sopra leggi un post a caso. Un post dei miei.

Tipo che se ci clicchi sopra leggi un post a caso. Un post dei miei.

Le seghe delle medie.


Ciao miei cari lettori, come vanno le cose? Diciamo bene e chissenefrega di tutto il resto? Così ci evitiamo quelle situazioni imbarazzanti che si creano quando qualcuno espone i propri problemi all’altro? Fatta!

Facciamo così… Parliamo del più e del meno.

Ho comprato una tuta dell’Adidas e anche un bel maglioncino. Fare shopping senza tutti quei chili di troppo è una vera pacchia, una goduria quando vedi che taglie di modeste dimensioni ti fanno sembrare un bel figurino, quella facilità poi nel trovare quella giusta appena scopri un capo d’abbigliamento gradevole… Si gode un po’ meno quando si inserisce il codice del bancomat, ma vabbè… Tutto ha un prezzo.

A me non è mai piaciuto fare shopping, mi scassavo sempre i maroni a star li a provar vestiti, o ad aspettare gli altri che li provavano e stavan li a chiederti se era carino quello, se stavan bene con quell’altro… Due maroni… Invece ora mi sento pronto ad affrontare la sfida, mi piacerebbe far compagnia ad una bella figa che si prova dei bei vestitini primaverili oppure degli intriganti pantaloni di pelle…

A proposito di tute, sabato sera c’è stata una bella reunion tra vecchi compagni delle scuole medie. Per me il periodo delle medie non è stato per niente facile, io ero il ciccione puzzone della classe e me ne sentivo dire di ogni alle spalle… Vuoi un po’ gli ormoni, vuoi un po’ il bisogno di riscatto, mi son dovuto far notare con la mia pazzia. Allora tra le tantissime cazzate combinate, facevo finta di farmi le seghe durante le lezioni, rigorosamente in tuta con le mani in tasca. Pensadoci ora è una cosa da veri imbecilli, ma con la testa di un ragazzino cambiano molte cose, soprattutto dopo che vedi che tutti se la ridono, divertiti, e che le lezioni passavano più leggere. Per farmi notare dovevo fare cazzate, oppure dovevo drogarmi, meno male che ho scelto la prima. Alla cena di classe, tra un brindisi e l’altro, che non so per quale motivo ad ogni brindisi dovevo sostenere un discorso, quei bastardi dei miei ex compagni mi hanno ricordato sta cazzata che facevo, allora si è scherzato di brutto su sta cazzata delle seghe e della tuta, che ho ringraziato tutte le ragazze presenti e non, per le piacevoli fantasie concesse durante le lezioni.

Oh io alle medie ci avevo provato con quasi tutte, mai nessuna si è concessa a me, secondo me però ora un pensierino su questo bel bocconcino simpaticone se lo son fatto pure loro. Tutto torna. Mi piacerebbe un giorno sapere se c’è mai stata una persona sulla terra che si sia masturbata pensandomi…

Elio e le storie tese – Tapparella – From YouTube