A Natale puoi…


Son gasato quest’anno, a Natale più che mai. Chi ben incomincia, lo fa dalla vigilia. A tavola, branchi di pesce, eserciti di crostacei e scogliere di molluschi, vino bianco di qualità, una bottiglia circa e poi passeggiata d’auguri presso il bar di fiducia. Ingresso teatrale cantando jingle bells, si ordina una Tennent’s, si moltiplicherà poi questa operazione per sei. si tira scemi tutti quanti, gli amici, i baristi ed anche i rompi coglioni. Perchè se tu mi rompi i coglioni da ubriaco io te li rompo il doppio.

Chiuso il bar mi rifugio da solo nel pub del paese, tiro scemi anche li tutti quanti, bevo un whisky affumicato, guadagno qualche tvb regalando sorrisi. Io guadagno solo tvb, acronimi, non parole, non carezze, acronimi.

Le quattro e mezza del mattino, rientro contentissimo, son troppo felice, è Natale ma sento una Pasqua dentro che devo riversarla tutta sul pavimento. Un lago di vomito per tutta la taverna. Le scarpe, il divano, i jeans e quello?!? Ah… Anche il telefono… Puliamo quindi con cura, scalzo, in mutande, porte e finestre spalancate per far passar l’odore. Uso la cenere, l’altra volta funzionò, non capisco perchè non debba funzionare anche oggi!

Copro quindi i sei metri quadri di vomito con una bella secchiata di cenere, non aspetto, pulisco con la scopa, c’è qualcosa che non va… Non viene via, sto spalmando tutto, spennello di cenere e vomito tutto il pavimento, e contiunuo, imperterrito, a spennellare, convinto che se spennello più forte la merda se ne va.

Scende mio padre, non so come giustificare tutto ciò… Io scalzo e in mutande a dare di nero tutto il pavimento.
<<Ma cosa stai combinando?!>>
<<Ah papà… Se non è spirito natalizio questo… Allora io non so cos’è!>>

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La verità è che fondamentalmente va tutto bene. (E certi ancora non lo sanno!)


Ne ho passate tante, nel mio piccolo, certo poco, rispetto a moltissima gente, ma dal nulla certe cose possono sempre far male. Ho affrontato nella vita diverse difficoltà, ho subìto il disprezzo, ho vissuto la solitudine, mi hanno spezzato il cuore, hanno abusato della mia fiducia. Ho visto gente disegnare la mia inesistente autostima per terra e giocarci a “Mondo” o a “Campana”. Ho visto scomparire dei parenti ed anche degli amici.

Mi sono perso nel cibo, nell’alcool e nel fumo. Mi stavano vicino, riempivano i miei vuoti, mi facevano sentire un altro.

Non ho però mai smesso di pensare e di mettermi in discussione. La merda mi ha sempre fatto paura, son sempre riuscito a non farmela arrivare fino al collo, anche se ogni tanto qualcuno in testa mi ci ha cagato e non poche volte.

Nonostante tutto ciò, che per molti di voi non è NIENTE, io son comunque quì a scrivere, son comunque fuori a parlare, ridere e scherzare. Son sempre alla ricerca della felicità, che secondo me, anche lei sta per venirmi incontro. Son dimagrito, son bello, son simpatico, son forte, non mollo, sorrido, ci do dentro con la ginnastica.

Bisogna essere un po’ salutisti nella vita, ma non del tutto, bisogna anche saper celebrare le feste, esagerando magari un pò col cibo e perchè no anche con l’alcool. Bisogna che si festeggi ogni tanto, che ci si lasci andare ai bei pensieri, ai desideri ottimisti ed abbracciare anche un po’ di belle ragazze.

Capiterà sicuramente che mi lamenterò di nuovo, non vi nascondo che ogni tanto son triste anche io, ma è così la vita, ci tiene allerta conquesti momenti un po’ del cazzo… Poi tocca a noi tirarci su. Bisogna esser motivati per farlo e non star lì a piangersi addosso.

Ho diversi amici che son persi nei loro vizi, addormentati, con pochi interessi, tante lamentele ma poca concretezza nelle azioni. Ripeto, ci vogliono le motivazioni. Il mio personal trainer è contento di come stanno andando le cose, dice che siamo avanti…

Io l’ho guardato in faccia e gli ho detto di guardarmi bene, che lui sin da oggi non l’aveva mica mai visto uno più motivato di me, in tutto. Lui nei momenti di difficoltà, soprattutto durante le flessioni, mi dice di pensare al futuro, di pensare a come sarò. Io in questo ho le idee chiare! Io sarò più bello, forte, carismatico, incorruttibile, sensibile, onesto e soprattutto divertente. Con una dea al mio fianco.

C’è che a volte non riesco mica a tirarmi su a far le flessioni, allora dato che anche il mio futuro, per quanto chiaro mi è, non funziona a darmi la forza, alzo la testa e immagino che di fronte a me ci sia una di quelle fighe che adesso come adesso mi vien voglia di slinguazzarmi amorevolmente/selvaggiamente. Dico che funziona! Questa estate per non fermarmi ed andare avanti a correre, immaginavo di inseguere un paio di ragazze nude, ma soprattutto bisex. Alla fine però comunque mi stancavo, allora mi sdraiavo in terra, facendo finta di averle atterrate con un balzo ed una zampata, stile leone contro gazzella, e star li ad accarezzargli i capelli e a raccontarle storie della mia vita…

Frasi assurde su Google. #29


PERDONATEMI… Guardando qua e la, e anche lì, mi sono accorto che è più di un anno che non ce la spassiamo con LE FRASI ASSURDE SU GOOGLE. Chiedo di nuovo perdono. In breve… La gente fa delle ricerche, e Google, non si sa perchè, li spedisce da me… Lacrime, risate e tanto, tanto sentimento. Dato che i famigerati ricercatori potrebbero tornare, li accolgo in corsivo, per illuminare con educazione la loro strada verso il sapere.

come rimorchiare discoteca con topi magici e fagioli
Oh ma quante ne hai mangiate?

donne senza niente addosso al volante
pericolo senza niente addosso costante

non bevo più
Pannella di nuovo in sciopero?

i giapponesi hanno 730 modi per dire si
Ho più probabilità di farmela dare?

dolce massaggio erotico
50€ bella…

miglior oroscopo divertente di sempre
Sono commosso sul serio!

il meglio deve ancora venire
…ci sono quasi…

le poppe delle prostitute
Sono più sporche delle banconote.

chi ha inventato il calippo
un perfetto sconosciuto di sesso maschile

donne che si toccano
Questo spiega il mio acufene…

perchè le galline hanno le ali?
Perchè un giorno conquisteranno il mondo!

impazzisce e tira fuori le tette
CALMA! CALMA! …Sono un dottore…

messaggio d’auguri assurdo
Oh… Ma te l’immagini la faccia dei tuoi mentre ti stavano concependo? Auguri neh…

cosa sono i preliminari
Quella fase in cui le ultime squadre si contendono il posto in un torneo.

vicozza record
Provate a battermi!

il piacere con le tette
Piacere… Sono Vuc’s. Brblblrblb

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Oroscopo divertente 2012


Finalmente è arrivato! Il 2012 è alle porte e stanno già distribuendo i volantini con il miglior oroscopo di sempre per poterlo affrontare nel migliore dei modi. Non stare li a ringraziarmi, clicca sul link e scopri cosa ti riserva il destino…

Clicca qui per leggere l’oroscopo del 2012.

Frasi assurde su Google. #28


Dopo cinque mesi riapre l’ormai famosissima rassegna di stronzate digitate sui motori di ricerca che hanno messo ME fra i risultati. Ne vedremo delle belle. Io come al solito non riesco a stare zitto. Mi piacerebbe dirle in faccia tutte queste cose.

festa della donna 8 marzo spogliarelli nei locali
TROIA!

frasi da scrivere su google
Principiante…

chi è vailo
E’ il mio miglior amico invisibile.

affetto da meteorismo
Gli scorreggioni si sentono sempre più soli…

mi succhio il cazzo da solo
Giustamente, se ti limitavi a toccarlo, come avresti potuto scrivercelo?

mutande star
Tutto fa brodo…

nascondere la figa in pubblico
NO! NO! Non si fa!

il cazzo non ti lascerà mai sola
Lesbiche che maledicono le loro ex…

stallone e maiale
Schwarzenegger e cinghiale

siccome la fuori è pieno di gente
Non trovi amici su google?!?

gli chiesi bel ragazzo quanti peli hai sul cazzo
le dissi belle tette sono più di trentasette

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La cucina è una mia passione.


Quando andai con i miei fantastici amici a Bassano del Grappa, acquistai come souvenir diverse lecornie locali, la grappa, le tagliatelle al tartufo, il tartufo, il burro di tartufo e un battuto di tartufo coi funghi, infine, i miei cari e adorati Bigoli di Bassano, che non sono quei bigoli lì che piacciono tanto a voi donne, ma non sono altro che spaghetti lunghissimi fatti di farina di grano duro o integrale, insomma “robbabbuona” e sfiziosissima.

Ricordo ancora quando gridai al negoziante che volevo i Bigoli lunghi, ed Albert si avvicinò imbarazzato a dirmi che non avrei dovuto urlarle certe cose…

Insomma è diverso tempo ormai che ho questa scimmia per il tartufo e tutte quelle cose lì tartufate ma al Nano non piacciono e, dato che la Gerry è ancora via, li mortacci sua, mi toccherebbe far doppio sbattimento cucinando due primi. Allora ci si viene incontro decidendo di fare i Bigoli, rigorosamente al ragù, anche se secondo me la morte loro sarebbe con olio e acciughe, evabbè… Prepariamoci questo ragù… Ma con che cosa se la carne trita non c’è?

Discutendo, tramite un giro di parole che non so ancora come è nato, nel frigorifero vi erano delle braciole di coppa ed in cantina, in un angolo oscuro, dove le streghe si masturbano nelle notti di luna piena, vi era un tritacarne a mano, che magicamente mi son trovato oggi in pausa pranzo sul bancone…

Dato che di tempo non ne ho mica tanto, decido di dedicare la mia pausa pranzo nella preparazione di parte del ragù, lavo quindi il tritacarne, inutilizzato dal 1989, disosso le braciole stando attento ai pezzettini di ossa micron, che non si sa come, son sempre li… Trito la carne girando disperatamente la manovella, e taglio carote e cipolla per il soffritto. Dopo mezzora tutto è pronto e lo metto sul fuoco, prima le verdure con un filo d’olio, poi della pancetta a cubetti e poi la carne. Tengo tutto a fuoco vivo, il tutto trasuda grasso e quando è quasi cotto, scolo il grasso e sfumo con del vino bianco. Fatto questo spengo e torno al lavoro. A stomaco vuoto…

Tornato alle diciotto e trenta, sparo la passata e i pelati in pentola, ci aggiungo dei funghi, l’alloro, il sale ed accendo il fuoco, che il ragù è lungo e devo lavare una marea di stoviglie, ma quante stoviglie, troppe stoviglie. Ho ancora il mal di schiena… E col mal di schiena mi sale il nervoso, perchè non è possibile cazzo che ci son tutte ste cose da fare, e per mangiarmi un ragù come si deve mi devo addirittura tritare la carne, eccheccazzo la prossima volta mi faccio anche la salsa? Mi costruisco le pentole? Lo cucino sulla legna rigorosamente tagliata a mano dagli alberi delle campagne? Eccheccazzo devo fare tutto io? Non ho nemmeno pranzato! I piatti a mano… Le carote, la cipolla a mano… Il sedano… Il sedano… Mmm… Il sedano?!? Cazzo il sedano!!! Non ci ho messo il sedano!

…Porca eva il sedano!

Ma poi ripensandoci, dopo tutti gli sbattimenti che mi sono fatto, chissenefrega no, se manca il sedano, capirai, cosa vuoi che cambi se non c’è il sedano nel sugo. E allora poi ci ho pensato su e ho risolto il problema cagandoci dentro.

Dedico questo post ad Alan Pollo, che mi fa sempre ridere un sacco con i suoi! Io mi sono proprio ispirato ad uno di questi. La volgarità che ci accomuna è sana e genuina, fatta in casa , preparata con cura seguendo le antiche ricette dei nostri nonni quando erano sbronzi.

La volgarità presente in questo post è pari al 18% del nostro fabbisogno giornaliero.