I complimenti non si sprecano in questi giorni.


Ieri uno scambio di parole e fotografie con una sorella bloggers. Non sto qui a giudicarla ne a dirvi com’è per non creare tensioni fra voi ragazze. Sicuramente una bravissima persona. Comunque si parla di me, rimanendo nel sano egoismo… Rimane stupefatta per quello che sono. In pratica si immaginava un mostro per quello che scrivo, per come mi sento… Invece si è ritrovata spiazziata di fronte al mio splendido ed angelico viso…  Non riesce a dar fondamenta a quel che provo in proporzione alla bellezza che rappresento. Parole non sue ma il senso era quello.

Oggi mi ferma per strada una signora dell’est, un po’ in carne ma non troppo. Mi chiede se son io quel ragazzo che lavora nell’ufficio di fronte al bar. Le do una risposta di conferma, ed incomincia a chiedermi come ho fatto a dimagrire così tanto, chi mi ha aiutato, che sto proprio bene e che se dovesse perder lei tutti quei chili sarebbe anche lei una fotomodella.

Una telefonata con una vecchia e grandissima amica bloggers nel weekend mi ha donato il buonumore. Il tono della sua voce e la simpatia che ha… La gioia che mi dona nel sentirla parlare… E’ tutto il contrario di quello che scrive… Perchè il suo blog è uno sfogo, una voce così non puù subire il nero per tutta la giornata. Anche qui i complimenti per il mio dimagrimento. Dice che sto scomparendo… Che son bello già lo so che lo sa.

Ora è tutto nella mia testa e nei pochi kg che mi rimangono. 27 anni di ciccia si fan presto a butttar già con una dieta, ma a farli sparire dal cervello ce ne vuole. C’è quindi ancora bisogno del vostro aiuto in questo. Continuate a farmi complimenti, che siano sinceri però, che qui non si scherza, in mostro che c’è in me non è ancora sconfitto e si nutre delle prese per il culo, ne va matto!

Cazzo ma io sono una fotomodella?! Io sono una fotomodella…  IO SONO UNA FOTOMODELLA! Mmm… Vado un attimo in bagno…

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Andando avanti, qualcuno rimane sempre indietro…


Questo weekend stavo cedendo ad una tentazione: non una tentazione sessuale e nemmeno culinaria, ma sociale. Stavo per passare dalla totale indifferenza verso una persona al disprezzo. Ha avuto un atteggiamento irritante che mi ha evocato disgusto. E’ raro che una persona mi faccia schifo, ma a volte capita.

Dato che provare disgusto e disprezzo non giova al mio benessere, ritorno alla totale indifferenza, distraendomi negli sguardi e nei sorrisi delle belle ragazze. Queste sì che son cose che mi fanno stare bene!

Sguardi e sorrisi delle belle ragazze, il mio mondo ha bisogno di questo. Non d’impertinenza e maleducazione. Se uscite di casa con un problema, o lo condividete con qualcuno, cercando conforto e soluzioni (ne trarrete sicuri benefici), o ve lo tenete per voi (cosa poco salutare), ma non sfogatevi malamente su nessuno.

Tutti abbiamo la nostra croce, ce la trasciniamo giorno per giorno fin quando non decideremo di piantarla e crocefiggerci, oppure di buttarla in un dirupo, oppure, meglio ancora, farci tutti insieme un bel falò d’inverno. Ma non permettetevi di scaricarmi la vostra croce addosso perchè altrimenti io faccio doppio “puf”, scorreggina e poi sparisco in una nuvoletta, come nei cartoni animati di magia.

Com’è possibile che ci sia ancora gente che ha problemi, vive male, e continua imperterrita a lamentarsi senza mai fare nulla per cambiare. Ci vuole più coraggio a gettarsi nell’oblio e nello sconforto, che prendere in pugno la situazione e fare la svolta di cui tanto si ha bisogno. E’ l’ignoranza e la pigrizia che non glielo fan capire.

Io se ci tengo, ci provo sempre ad aiutare. Certe persone però si sono proprio arrese, sembrano me, tanto tempo fa.

Detto questo… Sguardi e sorrisi delle belle ragazze, il mio mondo ha bisogno di questo. Quindi, belle gnocche, sorridete più che mai, si sa mai che ci si incontri un giorno… Rendiamolo sin da ora un giorno migliore.

“Usa la Forza, Luke. Segui l’istinto, Luke.”


Mi serve parecchia forza per affrontare una situazione delicata, che riguarda il futuro della mia famiglia. Mi serve la forza perchè mi è stata chiesta, in maniera esplicita da mia madre. Ho reagito con una calma e spontaneità che mi ha sorpreso, non credevo di avere tutta questa lucidità…

Pensandoci poi, non capisco perchè ci debba pensare io a queste cose. Cazzo mia madre è MIA MADRE! Quella che ci tiene nascosto tutti i problemi della famiglia per farci star bene, quella che non ha mai sbagliato nulla nella vita, che ha sempre saputo prendere delle decisioni importantissime per tutti noi, quella che si fa un culo così per il nostro bene.

Ora chiede il mio aiuto, come ho sempre fatto io con lei, come hanno sempre fatto i miei amici con me ed io con loro. Sapevo che sarebbe arrivato questo momento, come tanti momenti che verranno. C’è in me questa consapevolezza che… Pensavo che mi aiutasse di più a prepararmi ad affrontare questi momenti. Invece mi trovo non poprio impreparato, ma spiazzato dal peso datomi. Perchè io?

Sono davvero la persona migliore per aiutare gli altri? Io, pieno d’insicurezze, come posso dar forza agli altri? Chi la da a me?

Io so già cosa fare, io so già cosa dire, ho paura di sbagliare i modi, le parole. Perchè devo toccare la coscienza di una persona e cercare di smuoverla per ridarle vigore e voglia!

Non posso parlare con nessuno di questa situazione, posso solo sfogarmi qui, scrivere quello che mi passa per la testa ora, per rendermi conto se posso davvero farcela. Perchè in questi giorni dovrò sbattere la testa fortissimo, e non contro un muro, ma contro una montagna durissima ed imponente come l’Everest. La montagna che mi ha fatto crescere e diventare quel che sono, forse proprio perchè aveva bisogno di me.

Ho ventotto anni e non sono più un ragazzino, c’è bisogno del mio sostegno perchè si fidano di me. Han chiesto aiuto ed io non posso tirarmi indietro. Mi fan sentire importante ed io non voglio deludere nessuno. Nessuno.

Mi serve la forza ed io devo trovarla.

Ufficialmente a dieta.


Da lunedì scorso sto seguendo una dieta dimagrante davvero figa! Dico questo perchè si mangiano molti cibi sani e nutrienti, che a fine pasto appagano in sazietà e gusto, nonostante la mancanza di grassi. Non ho ancora sgarrato e fino al 21 dicembre, primo incontro col dietologo, non sgarrerò.

La dietà è fisicamente sostenibile, mi sazia e mi rende sereno, nei giorni lavorativi tutto procede alla grande e sono anche abbastanza felice. Le grane arrivano nel weekend, quando ci si vede con gli amici (i pochi rimasti), devo rinuniciare a cene fuori, all’amaro dopo il caffè, alle birrette e soprattutto agli aperitivi… Mi piaceva un sacco mangiare “cagatelle” al bancone sorseggiando qualcosa di alcoolico. Il weekend trascorso, sotto questo punto di vista, è stato massacrante, tutte queste tentazioni mi si ripresentavano in casa e fuori casa, per il momento sono stato forte, non sono crollato e mi auguro di non farlo mai.

Quando vado al bar quindi, caffè o the caldo rigorosamente non zuccherati e vi dirò, il caffè amaro secondo me fa proprio schifo, ti rovina il palato e ti storpia il sorriso. Non so come faccia il VAilo a berlo così…

Domani mi peserò e vedrò i risultati della prima settimana, spero siano buoni, giusto per mantenere viva la forza che mi serve per poter proseguire. E proprio per la forza di cui ho bisogno che ho scritto questo post, per render pubblico il mio stato di dieta, per far si che la gente mi chieda, per far si che anche gli altri si aspettino dei risultati, per far si che mi controllino, per far si che io non li deluda, perchè ho notato che sono predisposto a deludere me stesso, ma mi viene veramente difficile deludere gli altri.

Il mondo è dei furbi? Non il mio…


Ma che ve lo dico a fare? Tanto alla fine sapete sempre tutto voi no? Tanto qualsiasi cosa io faccia, voi la fareste sicuramente meglio, vero? Io li ascolto i vostri consigli, voi ascoltate i miei? E intanto alcune persone continuano a drogarsi e a farsi del male, altre continuano a guidare come dei coglioni che prima o poi si ammazzeranno o amazzeranno qualcuno, altre ancora invece continueranno a fottere la gente e il sistema, per paura di venir fregati per primi. Chiedono consigli e si lamentano quando le cose vanno male, poi si vantano quando le loro furbate filano lisce… Eppur quando gli si dice che sbagliano e procurano solo del male, dicono che ho ragione, sospirando…

Parole al vento le mie…

Le persone chiedono aiuto, ma non qualcosa che li aiuti davvero, solo cose che le facciano stare meglio, momentaneamente meglio, perchè il sacrificio a lunga durata non piace a nessuno. Solo i coglioni lo fanno ed io sono uno di questi, un coglione!

Un coglione che si fa domande e trova sempre risposte, a volte da solo, altre con i comportamenti ignobili degli esseri umani. Ciò che genera sofferenza non fa parte del nostro animo e non ci porta alla felicità, i sensi di colpa prima o poi vi verranno a trovare, e li si che ve li ricorderete i coglioni, quelli che aspettano, che rispettano e che riflettono.

Io vi guardo, vi osservo ma non vi giudico, valuto soltanto se vale la pena dedicarvi il mio sacrosanto TEMPO.

Quando il Quez è silenzioso…


Eccoci qui, come tutte le sere al parchetto, con l’ultimo gruppetto rimasto… Chi strafatto per terra, chi annoiato dalla stancheza e dalla poca voglia di fare, chi pensieroso, infine, i soliti fanatici della scopa… Tutti che attendono l’orario del rientro a casa, anche se qualcuno preferirebbe rimanere fuori, ad aspettare le prime luci dell’alba in compagnia dei propri pensieri.

Monotone sono queste serate se il da farsi è poco, ma comunque, la compagnia di certi “elementi” è piacevole, con molte “uscite” da “sottoni”, che fanno distogliere per un attimo l’attenzione da quello che si stava pensando… E ciò non grava! Ma soprattutto a litigare con due biro “pacco” che non si decidono a scrivere decentemente…

La cosa più bella invece, è che comunque, chi più chi meno, si è tutti amici pronti, in qualsiasi caso, a darsi una mano nel momento del bisogno, ciò ne vale dai buoni consigli dati per il proprio benessere aiutando anche a crescere in quelle piccole cose in cui uno non riesce…

Come disse un amico, “siamo ragazzacci, ma bravi ragazzi” ancora in cerca del nostro destino.

Quez

Dritta numero uno


Mai darsi troppo da fare nella vita, soprattutto per gli altri. E’ una regola che ho sempre seguito, nonostante la mia ex credeva che mi facessi in quattro per tutti tranne che per lei. Io sono fatto così, non mi va di sbattermi troppo per le altre persone, anche se sono amici. Certo se michiedono un favore non dico di no, ma ciò non significa che sono loro disposizione al 100%.

Per carità vi voglio bene, ma mica devo starmene pronto ed ubbidiente come un cagnolino a qulsiasi vostra richiesta. Ed è per questo che oggi, fatti alcuni favori, non mi sono stupito del fatto che non siano stati apprezzati… Io ti ho aiutato, mi sono messo a disposizione per alcune cose, ma tu, arrivi fresco fresco che così non va bene.

E meno male che non ci ho dedicato tutto il mio tempo libero, meno male che nel frattempo mi sono fatto anche i cazzacci miei, altrimenti me l sarei proprio presa… E di brutto…

D’accordo che non hai il tempo necessario per fare alcune cose, che le persone che ci stavano di solito sono andate via temporaneamente, ma accontentati cristo della mano che ti da la gente. Sempre a giudicare e a dire cazzate… Sappiate che se avete bisogno di me io sono qui, ma non sono mica un professionista che fa le cose a pennello per di più gratis.

Quello che vi chiedo è che dovete accontentarvi sempre dell’aiuto che vi da un amico, pur che minimo sia, però il tempo è prezioso anche per gli altri e non solo per noi. Se c’è un amico disposto ad aiutarci teniamocelo stretto e ringraziamolo di cuore.