E’ un segno.


E’ venerdì. Ancora mezza giornata di lavoro e poi inizia un nuovo weekend. Ho voglia di stare all’aria aperta, di fare una lunga corsa, di girare anche un po’. Ho voglia di star bene.

Mi avvio verso casa per il pranzo. Il sole picchia ma in bicicletta l’aria in qualche modo rinfresca. Chissà quante belle verdure mi farà trovare la Gerry, pronte in tavola! Un bel pranzo fresco e leggero, proprio come questa giornata. Che stasera voglio correre e non voglio rallentamenti digestivi. Stasera voglio correre perchè domani voglio fare un giro in bicicletta lunghissimo! domani voglio fare un giro in bicilcetta lunghissimo perchè non ce la faccio più a stare fermo. A stare qua.

Pedalo, pedalo e pedalo. Ho fame. La strada è mia, l’aria massaggia il viso e rende sorde le orecchie. Poi il botto. Un auto ferma allo stop decide di partire. Non mi vede e mi investe.

Non so come, non so il perché, ma riesco a cascare in piedi. L’auto e la bici mi hanno procurato solo dei graffietti sulle gambe e nemmeno un livido. La bicicletta è distrutta, probabilmente da buttare via.

Sto bene.

Ma dentro brucio di nervosismo più che mai. Voglio picchiare qualcuno. Voglio vivere più che mai. Voglio star tranquillo.

Voi ormai un po’ mi conoscete. Come credete che abbia passato il weekend un tipo come me? Uno che si mette sempre in discussione, che vuole migliorarsi per star bene, che crede di buttare la propria vita nel cesso perchè ha poco tempo libero?!? Ora che ho la consapevolezza che da un giorno all’altro io potrei non esserci più?!?

La mia casa si è trasformata in albergo. Sempre in giro, quasi fino all’alba. Sabato ho corso più che potevo e la sera… Beh… Mi sono ubriacato.

Non riesco a smetter di pensare. Nessuno più deve permettersi di portarmi via qualcosa. Gli imprevisti mi hanno rotto il cazzo. Non posso però nemmeno vivere calcolando e programmando tutto. Non posso gestire tutto. Devo cambiare ancora qualcosa nella mia vita.  Non devo bere senza motivo. Devo guadagnarmi il pane stando bene. Devo girare il mondo. Devo amare.

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61 thoughts on “E’ un segno.

  1. Porca miseria! Io pedalo da ferma (spinning) tutte le sera un’oretta in terrazzo. Non sarà bello come una vera pedalata, però mio zio e’ morto così. Diciamo che ti ha detto gran culo!
    Ti abbraccio

  2. ..ops…mannaggia, oh…
    spero tu stia bene…be’ se riesci a bere solo acqua, bibite o succhi di frutta direi che andrà sicuramente meglio…
    Forse anche meno pensieri, forse eh…

    stammibene
    ciao

    • Bibite e succhi di frutta (confezionati) fanno più male della birra, secondo me.
      Come l’acqua però non ce n’è. E’ buona. E’ buona buonissima! Soprattutto quella nella birra.

      Comunque ho passato una bella serata, ma non dovevo bere, l’ho fatto per scaricare la tensione, ma è rimasta.

      Per i pensieri… Beh… Ne faccio sempre troppi. Troppi troppi.

      Stammibeneanchete.

      😀

  3. Siamo tutti funamboli senza sicura, quasi tutti inconsapevoli di poter precipitare da un momento all’altro. Non è una visione negativa sai, anzi. E’ l’atteggiamento quello che conta, il dare il giusto valore al momento e tu lo sai fare se vuoi. Questo non significa non avere progetti e non guardare al futuro…poi il caso, chiamalo come preferisci, fa quello che vuole…ma sei vivo ora! vivi! non sprecare tempo ad arrabbiarti… sorriso e abbraccio… p.s. tutto a posto lividi e graffi? ^____^

  4. come dice Milla “respira” e lasciati un po’ trasportare. Tutti noi vogliamo un sacco di cose ma certe cose non le puoi programmare e molto spesso arrivano quando meno te lo aspetti. comunque puoi iniziare dal Non bere senza un motivo (anche se un buon motivo se lo si vuole, lo si trova sempre! :))

  5. ma poverinooo! e io che proprio in questi giorni scherzavo tanto senza saperne nulla! ora mi sento pure in colpa. 😦 fortuna che è andata così (sentito oggi al tg quelle tre persone sul marciapiede?) bacino eschi

  6. ohhh cosa mi sono persa?? Fortuna che è andata bene 🙂
    Vivere, correre… io ho paura perchè a volte sembra davvero tutto collegato e invece se capitasse qualcosa di veramente bello mi aiuterebbe a trovare l’energia per fare qualcosa di buono! In te la sento questa energia e mi piace 😀
    Comunque io avrei voglia di un po’ di sana ubriachezza, le mie amiche non mi danno soddisfazione..

      • Bhe io generalmente non mi ubriaco, quindi quello che faccio io direi che non è “bere”…non è che star male sia divertente! Però ogni tanto non c’è niente di male ad ottenebrare i sensi con l’alcool…credo! 😀 L’unica cosa è che ingrassa e tra quello e un dolce preferisco il secondo ahaha

        • Vedi!!! Tu si che hai cervello!!! Io ivnece preferisco la birra ad un dolce.

          Comunque è vero, a volte ci vuole, ma solo se si sta bene, con tutto e con tutti, allora si è pronti alla botta in più! 😀

  7. Intanto ti abbraccio e… ti capisco! E se può farti sentire meglio la mia verdissima bici è a tua disposizione, magari cambiando sella cambiano i pensieri 😉

      • Per me ovviamente va male come al solito, perché in fondo non cambio mai. (no, be, una cosa che è cambiata è che sono diventata più bella e più sexy, dillo a Beppe se può interessargli) Però ti posso dire che ieri sono riuscita a prendere 26 in un esame! YEEEEEEEEEEEEEE
        Ti avevo risposto anche sul mio blog, anche se ormai non posso più dire di avere un blog, nel senso che non lo cago da mesi e mesi…

  8. Ero talmente persa nella sensazione di libertà trasmessa dalla prima parte del post, che mi ci è voluto un attimo a realizzare che hai davvero avuto un incidente… 😦

    La tua rabbia è sana! La voglia di avere maggior controllo sulla tua vita anche!
    Più di tutto, però, mi piace la tua capacità di urlarle!
    Siamo tutti frustrati, stanchi, stressati, ma ci limitiamo a lamentele blande e continue che poi non sfociano mai in reali prese di posizione atte a cambiare la situazione. Tu invece prima ti incazzi e poi agisci! È sempre stato questo, fin dall’inizio a farti guadagnare tutta la mia stima!

    Per la sbronza… Beh, sei pur sempre un essere umano, no?!
    Quindi non colpevolizzarti e pensa che la prossima volta andrà come vuoi tu. 😉

  9. Gli imprevisti. Quanto rompono il cazzo gli imprevisti. Maledetti. Venerdì scorso ero al settimo cielo. Sabato mi sembrava di poter sollevare il mondo. Domenica un po’ di confusione. La confusione che ti fa commettere un passo falso, una parola in più, una in meno e avverti un’inquietudine, senti che qualcosa sta per andare storto. Lunedì, mi sono svegliato senza la voglia di vedere la luce e inevitabilmente eccolo, l’imprevisto di merda che mi terrà schiacciato per un po’ sotto il mondo che mi sembrava di sollevare. È così.
    Pablo

Se hai qualcosa da dire al riguardo, questo è il momento giusto.

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