I perchè di certi lunedì.


Un weekend col motore sempre acceso. 17km di corsa. Lo sfogo ai fornelli. Il cazzeggio. Fiumi di birra. Le risate. La vita.

Il lunedì arrivano le domande.

Perché non si può vivere la vita col motore sempre su di giri? Perché quando bevo qualcosa non ho addosso quella sensazione di malinconia e vuoto che mi attanaglia da quando ho memoria? Perché riesco a godermi la giornata, le cose e le persone in maniera positiva e luminosa quando bevo qualcosa?

Questo discorso lo affrontai qualche anno fa con il mio amico Albert. Avevamo scoperto quanto fosse leggera e brillante la vita con due birre medie addosso. “Bisognerebbe vivere la vita con due medie addosso!” Ma non può esser sempre così, per la salute, per i postumi e soprattutto per la patente. Perché cazzo avere sempre addosso due birre medie se poi non puoi andare da nessuna parte?!?

Le due medie sono l’aiutino ideale per me…

Che poi, io esco, bevo, mi diverto, socializzo, guardo il mondo con occhi più leggeri, le persone mi sembrano tutte più belle. Io son felice, poi torno a casa e… E mi ritrovo di nuovo nel letto, a condividere questa felicità con nessuno.

Ed i perché il lunedì, dopo questi splendidi weekend, si moltiplicano in maniera esponenziale.

Perché non sono ancora in grado di vivere pienamente tutto quello che mi circonda in questa maniera, senza aver però le due birre medie addosso. Perché CAZZO, cosa diavolo cambia in fondo? Son solo io che ho due medie addosso, tutto il resto è sempre uguale!

E’ il mondo cazzo. E’ il mio cazzo di mondo. Voglio godermelo tutti i giorni senza ubriacarmi, ma come se lo fossi…

L’artista che è in me deve inventarsi qualcosa. Si accettano opinioni da parte di tutti.

P.S.: Non scrivetemi che dovrei farmi una scopata perché lo so già.