Qualche pippa, altrimenti vado in pappa…


Che a me in fondo, la mia vita piena di vizi non è che dispiacesse molto, chiaro che, con tutto quel bere, mangiare e fumare, non c’era da stare troppo tristi ecco… Tutto aiutava a socializzare, a divertirsi e a dimenticarsi dei problemi… Gli effetti collaterali arrivavano però puntualmente il giorno dopo. Postumi pesanti come pianeti, pensieri che si facevano più scuri del buio.

Che a me in fondo, questa vita senza vizi non è che dispiaccia molto, chiaro che senza bere, mangiando sano e fumando pochissimo, il mio fisico è quasi sempre pronto a tutto, non mi viene il fiatone per le stronzate, mi piaccio di più, son più sicuro di me… C’è che non va però che manca quella marcia in più per render tutto un po’ più leggero. Perché è giusto esser sempre lucidi, ma una mente in perenne elaborazione come la mia, ha bisogno di qualche pausa, di qualche distrazione.

Poi il buon vino, le birre trappiste, un piatto un po’ più gustoso, anche solo un cazzo di amaro dopo il caffè della cena ecco… Ste cose un po’ mancano…

Credo sia arrivato il momento della via di mezzo. Una vita di eccessi, 14 mesi di sacrifici. Serve conciliazione e criterio, troppe privazioni mi fan sentir legato, mi serve capire che io posso, ogni volta che voglio. Devo studiare bene questo concetto di volontà per capire se posso iniziare oppure no.

Quando voglio? Perché voglio? Ti serve per dimenticare dei problemi? Che tipo di problemi? Cose gravi? Ti serve per festeggiare, per sciogliere una conversazione? Perché ti annoi? Per alleviare una sofferenza che hai paura di affrontare? Riuscirai a smaltirlo in qualche modo?

Ecco, prima di bere, assaggiare qualcosa o fumare, io mi farò un po’ di domande per capire se ne vale la pena o no. La negazione a prescindere sarà pane per i suoi denti.

Qui si impara a vivere, ogni giorno che passa, si impara a vivere.

Sabato invece andrò ad una festa di carnevale e berrò per fare casino e andare a cuccare con il mio compagno di figa Elia.

Annunci

11 thoughts on “Qualche pippa, altrimenti vado in pappa…

  1. Se proprio dobbiamo morire, che non sia di fame e di privazioni. Tu sai quanto io sia fissata con la linea, quanto tenga ai miei 48 kg e quanto sostenga una vita sana ed equilibrata. Però, che cavolo, ogni tanto strafare fa bene (e non solo alla mente, dà una sferzata anche al metabolismo). Ben vengano una bella cena al pub, una birra, una fetta di torta o l’amaro alla domenica. In fin dei conti, tutto sta nel sapersi regolare, nel non abbandonarsi al vizio e nel sapersi fermare dopo aver “infranto” la regola generale. La vita ci regala tante belle cose ogni giorno, e il cibo è una di queste. Perché rinunciarvi a priori? Oggi un pezzo di lasagna e domani un petto di pollo con un po’ d’insalata; oggi un alcolico per divertirsi con gli amici e domani una bella tazza di tea. La vita è un compromesso con le cose “belle e dannate”, non una rinuncia ad esse. E non vale solo per la tavola 😉

    • “La vita è un compromesso con le cose “belle e dannate”, non una rinuncia ad esse. E non vale solo per la tavola”

      Hai perfettamente ragione, la nuova sfida è trovare questo compromesso, la giusta via di mezzo per star bene 😀

  2. E’ sempre questione di equilibri. Anche se.
    Mi trovavo in un ristorante toscano una sera, quando attaccato al muro, incorniciato, vidi una specie di collage di parole prese da vari giornali, riviste. Una composizione faceva così: Di sera anche i trapezisti si lasciano andare.

  3. L’equilibrio è difficile da trovare: il mio vizio è decisamente il cibo. Mantenendo una dieta un po’ sacrificata nel momento in cui mi lascio andare rischio di esagerare decisamente. E’ lì il problema, quindi capisco molto bene chi, come hai fatto tu, tende per lunghi periodi a non lasciarsi andare…è difficilissimo quando si torna a godere di certi “vizi” rimanere equilibrati. Detto questo, nel momento in cui si trova un po’ di serenità anche mantenere l’equilibrio diventa più semplice…una vita di stenti e privazioni non è tollerabile per sempre! Quindi direi che Sabato sera sarà il momento di sfogarsi! 😛

    • Esatto, la mia paura più grande è di esagerare! Serve la serenità, hai ragione. Serve perché il tutto dev’essere un piacere, e non uno sfogo dovuto allo stress o alle troppe privazioni.
      Sabato sarà una festa bellissima! 😀
      Ciao e grazie!

  4. Quello che hai scritto è veramente molto più profondo di quello che sembra.
    Credo che, in definitiva, bisognerebbe conoscere veramente il significato della vita.
    Una cosa però è sicura: “Qualche volta pensare troppo fa male… o fa star male.”
    Ciao.

Se hai qualcosa da dire al riguardo, questo è il momento giusto.

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...