Uno, nessuno e centomila.


Dopo quasi due anni che scrive, Vuc’s, con questo blog, non è ancora riuscito a sintetizzare il suo pensiero in maniera compelta. L’autore stesso si definisce “un trasformers in carne ed ossa che non è ancora riuscito a trombarsi la sua Megan Fox”, tanto sono repentini ed entusiasmanti i suoi stati d’animo al lettore che lo osserva da lontano, che lo giudica e non può fare altro che amarlo. Vuc’s è uno dei personaggi più complessi della rete e sicuramente il più pieno di autoconsapevolezza di questo mondo.

Nell’agosto del 2008 Vuc’s si rende conto di non sapere bene ciò che è, non si rende conto di cosa vuole essere, se non il migliore di tutti. Capisce però che al pensiero di tutti egli era sempre diverso, per alcuni è uno stronzo, per altri, un patatone da coccolare e stringer forte per far si che non scappi più. Questo fatto però lo sconvolse, perchè lui voleva essere il migliore per tutti, il patato per eccellenza. Comincia quindi a scrivere tutto quello che gli passa per la mente, per mettere nero su bianco i suoi pensieri, le sue sensazioni, e soprattutto quei viaggi mentali che nemmeno Walt Disney e Tim Burton hanno mai saputo sceneggiare nelle loro opere cinematografiche.

Dopo due anni Vuc’s arriva alla follia, che per lui è il sacrificio nel poter realizzare i propri sogni, che sono tanti e soprattutto sono a lungo termine. Per il resto cerca sempre di vivere alla giornata, godendo a livello estremo delle sensazioni che lo attraversano, che siano queste belle oppure brutte, lui è sempre li, a subirle, a descriverle ed affrontarle. La consapevolezza dell’annullamento della sua persona di fronte alle tante forme create dagli altri, lo porta a vivere e a costruire tutte le forme esistenti, sempre e comunque MIGLIORI delle altre.

Il pensiero di Vuc’s, come avete letto fino ad ora, non si limita a niente, continuate quindi a seguirlo perchè ne vedrete delle belle…

Uno, nessuno e centomila pagine lette!

GRAZIE DI CUORE.

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6 thoughts on “Uno, nessuno e centomila.

  1. Non lo so il perchè, ma a volte quando ti leggo mi
    sento confusa e perdo la mia identità. Questo
    tuo pensiero talmente mi rappresenta che mi sembra di averlo scritto una vita fa.

    Ciao Vic
    Con simpatia

  2. Premessa nn l’ho letto.. pero dal commento di Beppe sempre nulla di buono. Torna a casa Vico, resta con noi, c’eravamo tanto amati

  3. sonore, sono gia le lamentele, dov’è il vailo, che fine ha fatto il vailo? pero è anche giusto dare al vailo quello che è del vailo.. se c’è da mangiare le lasagne c’è sempre!

  4. Beppe e tu? che fai? sempre a che fare con l’eterna lotta contro il pici? Vengo anche a trovarti ma nn ti trovo mai.. lo sa il cielo il perchè..

  5. @sonoqui, sei forse la reincarnazione di Pirandello? Però le tue parole non le scorderò! Quando il lettore percepisce il mio stato d’animo mi fa sentire meno solo… Mi piace farmi capire…

    @Beppe, ti chiedo lo stesso!!!

    Albert invece non merita risposta…

Se hai qualcosa da dire al riguardo, questo è il momento giusto.

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