Un piccolo, caldo, focolare domestico…


Cose mai successe accadono ogni tanto anche a casa mia. Manco fosse Natale… La Gerry al camino, mette della brace a parte e cucina delle bistecche, il resto della family a tavola a mangiare insalata e fagiolini, con la tv ad altissimo volume causa lieve sordità del Coreano. Una domanda di troppo fatta dal Serio al Nano è la scintilla che fa traboccare il naso… Il Nano urla al Serio, il Coreano urla al Nano, la Gerry urla al Serio ed io mi faccio come sempre i cazzi miei…

Tutto è nato perchè il Nano, nella sua adolescenza, evita di raccontare le giornate trascorse a scuola o in gita, il Serio invece, nel pieno della sua… Bo… Evita di non fare domande e lo martella un po’… Salta fuori che in questa famiglia non si parla mai, ognuno sulle sue… Non ci si può chiedere come è andata la giornata, con chi si esce, dove si va… Tanto che il Coreano, incazzato, spegne la tv con un rutto facendo regnare il silenzio…

Il Coreano è il primo che di se non dice mai un cazzo, a parte il classico “Ciao”, qualche verso di vecchiaia e le cose che mancano a tavola, è raro che imbandisca un discorso dal nulla, troppo fatto dal suo lavorare estenuante…
Io allora ci metto la mia grossa faccia di cazzo e gli dico: <<Allora pà, come è andato il lavoro?>> E lui, con il suo fare elegante: <<Eh bene… Ho giocato tutto il giorno… Che domande…>>
<<Beh pà, anche io ho lavorato, ma un solitario me lo son fatto lo stesso…>>
Ora non so lui cosa abbia capito, io parlavo del gioco di Windows, comunque lui si è fatto una risata e ha incominciato a parlare, stranamente anche il Nano parlava… Tutti quanti abbiamo incominciato a raccontarci cose, ci siamo fatti pure due risate, per una buona oretta…

Onestamente credevo che certe scene esistessero solo nei telefilm, eppure non sapendo ho fatto un’uscita che ha risolto la tensione che si era creata.

 

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Lo sapevate che… #5


  1. Mi piacciono i colori bonzi, domenica ho acquistato una felpa verde dell’Adidas…
  2. Venerdì sera sono uscito con la mia ex e delle sue amiche e non ci ho provato?!?!
  3. Nella vita, ho vomitato più io che un bulimico con il dito in bocca… Eppure sono sovrappeso!
  4. Ho una sorpresa su 5?
  5. Il delfino è curioso e il cavallo è goloso? Lo diceva pure Cicciolina!
  6. Ho deciso di non bere più?!?
  7. Mi hanno bocciato all’esame di guida della patente?
  8. Il pericolo non è il mio mestiere, ma solo un hobby?!?!
  9. Il Vaticano è una monarchia assoluta?
  10. Il punto 6 è una cagata pazzesca?
  11. Ultimamente mi sto perdendo nella musica electro-techno-minimale?!?!?      dO_ob
  12. Per una lettera sbagliata, la sarta mi ha riattaccato il filetto invece di aggiustarmi il cappello?
  13. Corona non perdona… Dio invece si!
  14. Questo punto viene prima del 15?
  15. Ho in casa una rete senza fili che cattura pesci senza pinne?
  16. Uno dei miei attori preferiti è Bruce Willis? Poi quando fa John Mclaine…
  17. Dicono tutti che questo numero porti sfiga… Toccatevi pure… Donna, pensami mentre ti tocchi!
  18. Odio le cimici, e se ne trovo una in stanza non vado a letto fin quando non l’ho catturata!
  19. Mi incazzo di brutto se tento un approccio con una persona e questa manco mi risponde?!?!?
  20. Col canone Rai paghiamo pure Bruno Vespa?!?!

Il paradosso del boia…


E’ mentre limo questa lama a filo,
penso al valore che mai più ci sarà
in un uomo che non ha provato pietà!

Cosa che io mai per te potrei provare,
il mio senso di giustizia non ha da perdonare,
e per mano mia te ne dovrai andare.

La paura di un mostro si fa tremarella,
la rabbia dei cari sotto la passerella.
Nessuna lacrima per i morti innocenti,
solo sputi e bestemmie per chi non ha sentimenti.

E per quelli che hai ammazzato,
MORIRAI,
nel nome dello Stato.

Vuc’s

Scritte buffe di Napoli…


Ciao a tutti, riporto un video che gira su FaceBook riguardante le scritte più assurde scritte in giro per le strade di Napoli, o comunque, per le strade d’Italia. A me fanno assolutamente impazzire… La mia preferita è: “Chiara, fare all’amore con te è stato come lanciare un salame in un corridoio…” – E la vostra?

Scritte buffe di Napoli – From YouTube

Nostalgie…


Quando il battito del cuore si fa irregolare, è perchè in qualche modo ci sta urlando il suo nome, ci sta facendo capire che è quella giusta! Ed è questo quello che mi manca, mi manca l’intermittenza innaturale che rimbomba nella cassa toracica quando siamo in preda di una forte emozione. In pratica, mi mancano le forti emozioni.

Un Negroni grazie!


La domenica si esce alle diciassette, e questa volta è Mino che viene a prendermi con la sua mitica Smart. Si passa il resto della giornata a bere aperitivi, a mangiare aperitivi e a respirare aperitivi. Normalmente si inizia sempre al nostro baretto preferito, con diversi camparoni,  e poi ci si allarga da qualche altra parte… Nel nostro paese c’è un bar che ha deciso di mettere due cubiste troione per attirare gente durante gli aperitivi… Io e Mino, “incuriositi” decidiamo di berci una birretta anche li… Cubiste molto fisicate, anche molto troie, ma solo una era “carina”… Il bello era quando si giravano di spalle e si piegavano a novanta, facendo in modo che la minigonna salisse e si vedesse tutto il repertorio perizomale, papagna compresa…

Dato l’ambiente pesantemente triste, abbiamo deciso di andarcene via dopo soli 20 minuti. Abbiamo poi deciso tornare allo stesso posto infighettato di settimana scorsa, questa volta ci portiamo le scope da casa… Così anche noi possiamo immergerci nella folla con una scopa nel culo!

In questa strafighetta cittadina, sapranno pure vestirsi e tirarsela, ma non sanno proprio bere… Ovunque vado, in qualsiasi locale, i cocktail sono pesantissimi, pieni d’alcool ed imbevibili… Immaginatemi quindi dopo due Negroni pesantissimi, versati in bicchieri di plastica grossi quasi come un boccale di birra media… Immaginatemi berli abbasanza velocemente, tutto quello tracannato al baretto precedente incomincia a farsi sentire… Quindi le puttanate diventano gratuite…

Tornati al paese natale, io e Mino decidiamo di passeggiare con il lettore mp3 a cannella che spruzzava nell’aria un favoloso live di Paul Kalkbrenner, e noi, incappucciati a dovere, decidiamo di ballare per TUTTO il tragitto… Solo in due momenti non abbiamo ballato, quando è passata una pattuglia dei carabinieri, e quando ho detto, “Guarda Mino come ballo, come le cubiste di oggi!!!” e piegandomi a novanta, di fronte a lui, si sente un boato che squarcia il cielo, ma soprattutto i miei pantaloni!!!

…e’ proprio vero, due negroni spaccano il culo…