Attenzione: questa è la seconda parte del resoconto del nostro weekend di paura e delirio a Desenzano del Garda, ti preghiamo di leggere dall’inizio se vuoi capirci qualcosa! Buona lettura!

Ci raggiungono gli ultimi avanzi di galera dalle pendici della bassa milanese, Jonny, Hell, Simo, Melo, Pole, Alessio ed il Grass completano quel che chiamiamo io ed Albert “la squadra del cuore”… 15 elementi pronti a tutto, armati fino ai denti di bottiglie e mascherine per l’ossigeno…
Appena la squadra è al completo, inizia un nuovo delirio, nuove e mozioni e nuove risate… Lo stereo riprende a suonare ad un volume normale, e noi a stappare tutto quello che ci pare, bottiglie di bianco, di rosso, di giallo, verde e blu… I colori Power Rangers… L’idea è quella di fare un grande fratello con tutti noi, telecamere e spesa illimitata… Questo si che sarebbe un vero SHOW… Peccato però che al posto del grande fratello c’è la grande sorella… Detta anche “vecchia di merda” che alle ore 20 di sera mi ha chiamato nel confessionale…
“Ragazzi, è il terzo avvertimento! Fate le valigie che vi ridò i soldi di domani e ve ne andate via da quì!”
Con il mio Savoir-faire ho convinto la signora che da li alla nostra partenza sarebbe stata la sua ultima telefonata, che avremmo fatto silenzio per sempre e che alle dieci ce ne saremmo andati fuori dai coglioni… E così è stato.
Abbiamo quindi cercato di bere l’impossibile senza alzare troppo la voce, e verso le ore 22, io, palesemente ubriaco, ho incominciato ad urlare a tutti di portarsi dietro tutte le bottiglie che ci stavano nei giubbini, facendone esplodere una proprio di fianco al bagno della vecchia… Ringrazio Poio e Jonny che hanno pulito al posto mio.
Una volta usciti è iniziato il delirio per Desenzano, io onestamente ricordo poco, parlano le foto, che dicono che siamo stati al Circus e li davanti a bere e a fare i coglioni tra di noi. Solito macello nei bagni e con i passanti, ai quali io ed Albert continuavamo a chiedere dove si poteva andare per passare la serata, sperando sempre che fra le risposte non ci fosse il cassico “Affanculo!”.
Ci ritroviamo poi a mangiare una piadina e da li ci si divide, c’è chi torna in stanza, c’è chi rimane fuori ancora per molto, e quelli siamo sempre io e Albert, con la compagnia del Mino e di Koala. dopo un po’ anche Koala sparisce chiedendoci indicazioni per la via di casa, e noi, speriamo di avergliele date giuste… Da qui incominica l’ora di delirio di Albert, che non fa altro che chiamarmi “mongolo” per un’ora e anche più, spingendomi, chiamandomi, guardandomi negli occhi con aria di sfida… Tentiamo quindi di placare le acque in un pub, per bere una tisana e non si sa come arrivano tre vodka & redbull, cosa che io odio profondamente, e che Albert sostiene che l’ordinazione è partita da me…
Pago io e ce li portiamo fuori, due bicchieri rimarranno diementicati da qualche parte, uno l’ho spaccato su un palazzo esausto ed incazzatissimo il continuo dire “mongolo” di Albert, va a finire che lo faccio con di fianco gli sbirri, grazie a Dio che non si sono accorti di nulla… Ricordo poi di essermi sdraiato su una macchina… Ho chiesto informazioni ad Albert che mi ha risposto così:
“Questo è quello che mi ricordo! Parole frasi battute che abbiamo detto mi chiedi troppo. Altre cazzate ci saranno di sicuro perchè ridevamo però chi se le ricorda?”
Questo cosa?



Altro bel post Vico. Quanti ricordi!!! e quante risate!!! SCUSA per il mio lato da mongolo!
Al prox racconto!!! cioa vico!!!!!!!!!!
Da: Albert su 10 Novembre 2009
alle 28
Belle le foto!! ahahah ma nn mi ricordavo che siamo scesi con le bottiglie di vino al circus!! viva i ricordi grazie alle foto!!
Da: Albert su 11 Novembre 2009
alle 15
Cose da pazzi… Ma come andrà a finire???
Da: Desenzano v.2.0 « VicozzaRecords su 11 Novembre 2009
alle 43
Per quanto l’alcool possa farci dimenticare le cose, le fotografie fatte e questo sito ci aiutano ad avere dei ricordi…
Da: vicozzarecords su 11 Novembre 2009
alle 53
Grazie al Cielo avevi la fotocamera..
Da: Mino su 13 Novembre 2009
alle 34