
Lacrime di pioggia accompagnano il nostro risveglio, questa triste provincia reagisce così alla nostra partenza. I migliori elementi sono destinati a passare il weekend altrove, lontano dalle distese di campi e nebbie, vicino alle sponde del lago più grande d’Italia. Le macchine sono cariche, birre, bevande e speranza a volontà! Ci ritroviamo al bar del paese per un caffè e poi via, verso Desenzano, verso il nostro sogno.
Lacrime di pioggia accompagnano il nostro barista di fiducia, triste per la partenza di dieci dei suoi migliori clienti, che saranno in un altro paese, a spendere soldi in un altro bar. Per far si che non ci dimenticassimo di lui, ci regala una bottiglia del suo migliore RUM, che ci scoleremo a suon di chupito’s alla sua salute, alla sua famiglia e a quella del bar.
Il viaggio è costellato dalle cazzate dette in macchina da Mino, Sganze e Albert, tante quante le rotonde che abbiamo attraversato, l’arrivo a Desenzano è stato di quelli più accoglienti, la città ci ha riservato lacrime di pioggia speciale tanto era commossa dalla nostra presenza, il residence ci ha riservato un parcheggio con dei carrelli che ci hanno evitato una fatica della madonna nel portar su tutta quella spesa. Alla reception ci hanno accolto così:
<<Ragazzi vedo che siete tutti giovani, mi raccomando, questo è un posto tranquillo, l’ultima volta che abbiamo avuto dei ragazzi la proprietaria ha chiamato i carabinieri, in quanto una notte si è presentata alla reception una ragazza malmenanta dal moroso e la proprietaria si è spaventata!>>
<<Si figuri signora, noi siamo tutti tranquilli!>>
Due appartamenti veramente belli, in uno addirittura avevamo la vasca idromassaggio, nell’altro invece in ogni stanza c’era la tv, nel nostro non poteva mancare la gallina che cova le uova… Finito di sistemare i nostri effetti personali, alcoolici compresi, incominciamo a stappare giusto giusto quella ventina di birre per scaldare l’atmosfera, un po’ di musica e della pasta con pomodorini ciliegia portati da Hedi, qualcuno balla, qualcuno canta e qualcuno recita, manca solo la De Filippi ed un pubblico “importante” per poter tirar su una delle trasmissioni più inutili del nuovo secolo.
Insomma, non si fanno neanche le due che la vecchia propietaria che alloggiava di fianco si è affidata ad uno dei tre aiuti che danno al milionario… La telefonata a casa…
<<Pronto? Ragazzi, se iniziate già così potete preparare le valigie ed andarvene a casa…>>
Ottimo direi, rassicuro la signora ed abbassiamo il volume di tutto, mi altero un attimo e le affibio un soprannome, ovvero, “vecchia di merda”. Nel pomeriggio decidiamo tutti di uscire a vedere un po’ quello che sarà luogo della nostra serata e magari fare spesa di quel che manca, ci raggiungono poi a Desenzano gli ultimi volontari ed inizia il Venerdì sera…



Scritto veramente bene!! Troppa malinconia a rileggerlo! nn so se ce la faccio a rileggere le prossime parti vuc’s! WEEKEND PREGIO grazie a tutti!! Vuc’s figa!!:
c’era il mino desenzano, il mino!!
c’era il mino desenzano, il mino!!
Mino e Vico!! spero ricordate sta massima di vita!! detta durante il viaggio da un grande persongaggio:
L’importante è stare al caldo e farsi i cazzi propri!!
Da: Albert su 10 Novembre 2009
alle 55
Fide Vico ci stavo pensando ancora!! colpa del tuo bellissimo post. Ma quanto cazzo abbiamo riso sto weekend. Tre giorni a ridere!! Peccato che molte cose nn si potranno raccontare, neh?!!
Tempo due\tre mesi si riparte!!
Da: Albert su 10 Novembre 2009
alle 05
Esatto, state al caldo e fatevi i cazzi vostri!
Certe cose non si possono raccontare perchè non ce le ricordiamo… Colpa di quella vecchia di merda…
Da: vicozzarecords su 10 Novembre 2009
alle 02
Dio disse che la Domenica era giorno di riposo, in quanto il sabato sera doveva venire a divertirsi con noi
Da: Desenzano v.2.1 « VicozzaRecords su 11 Novembre 2009
alle 13
Quello che conta è stare al caldo e farsi i cazzi propri!
Da: Desenzano v.2.2 « VicozzaRecords su 11 Novembre 2009
alle 49
Bella raga!!!
Da: Mino su 13 Novembre 2009
alle 31