Inserito da: vicozzarecords | 7 Giugno 2009

MI AMI FESTIVAL 2009

Circolo Magnolia, un toccasana di libertà nei pressi dell’idroscalo. Un posto sempre aperto, a prezzi ragionevoli se non gratis. Questo weekend nei pressi del Magnolia c’è il MI AMI, il festival della musica importante a Milano e dei baci. Baci non ne ho visti, musica importante…  Beh… Si dai, importante perchè comunque ha fatto divertire… Anche se la parola importante  è moooolto soggettiva. Ingresso 10 euro per una festa che comunque non ha eguali, bancarelle a gogò, addirittura il furgone della Rizzla regalava cartine e gadget in cambio di dati personali, ed io per avere un fottuto portachiavi ho dovuto usare il nome di qualcuno che spero non esista… Dai non vorrei gli arrivassero a casa offerte su cartine, filtri o oggetti da fumo…

“Il Magnolia è alle porte di Milano – e forse per questo non ne subisce affatto le mode e le tendenze – le stesse che sono capaci di gonfiare l’hype di una discoteca a dismisura per poi abbandonarla al primo cambio di vento. Fuori Milano, ma al centro dell’Europa. E non è solo uno slogan: prendete in mano la programmazione invernale o estiva del circolo e mettetela di fianco ai più blasonati club di Berlino, Londra, Amsterdam, Barcellona. Scoprirete con sommo stupore che si assomigliano terribilmente.”

Questa serata a farla da protagonista sono stati i Linea 77, gruppo crossover torinese che dal 93 ad oggi ha saputo affermarsi nel panorama internazionale del genere. Ovvio quindi che hanno portato un marea di persone “a fare il tifo per loro”, io personalmente credo sia la settima volta che vado a vederli, non sono male  ne, però mi hanno stufato alla grande… Tranne la canzone che hanno fatto con Samuel dei Subsonica, è una delle migliori al mondo e non tramonterà mai.

Sono terribilmente impazzito quando ho visto sotto uno stand, un gruppo che suonava e cantava ma non si sentiva quasi un cazzo, poi mi avvicino e vedo che nella prima fila tutti hanno la cuffia, per ascoltare quello che effettivamente veniva suonato… E cazzo che differenza sentirli con e senza cuffia, senza cuffia sembrava di ascoltare un unplugged di quelli seri… Con la cuffia invece… Allora propongo al Rinza di metterci a suonare anche noi, tanto anche se non siamo capaci, se ne accorgono solo quelli con la cuffia… Peccato che nello scherzare con Rinza poi si passa sul serio, e stava davvero chiamando il tipo per farci suonare, l’ho portato via con la forza. Missione compiuta.

“Un cocktail a dieci euro: ci sono locali che scelgono di tenere prezzi esorbitanti per darsi un tono, figli del falso proverbio per cui ciò che costa di più è per forza ciò che più vale. Il Magnolia non soffre certo di quest’ansia – e ha preferito farsi un nome con una programmazione e dei servizi di alta qualità. I prezzi invece preferisce tenerli bassi, perché la crisi non è solo un luogo comune – e chi oggi spenna i giovani facendo pagare una birra sette euro ne pagherà le conseguenze. Cocktail a soli 5 euro, birra media a 4 euro e ingresso libero a gran parte delle serate. E anche quando del biglietto d’ingresso non si può fare a meno, il prezzo oscilla tra i 5 e i 10 euro, mai di più. Spendere poco per poter spendere tutti.”

Linea 77 Feat. Subsonica – 66 – From YouTube

Libero TU SEI di essere LIBERO DI ESSERE
Niente più NIENTE PIU’ di un numero


Risposte

  1. Grande Vuc’s, ultimamente ti stai facendo delle serate pazzesche !!!

  2. Neh… Aspetto solo di avere casa libera, così vi ospito e si organizza un bel pulmino…

  3. Bella zio!!!


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