
In pratica è domenica, il film inizia che ci ritroviamo tutti attorno ad un tavolo, con le valigie pronte, che aspettiamo Poio per lasciare l’appartamento, e tornarcene beati beati col trenino a casina… Peccato però che Poio è tutta mattina che sbocca per colpa della serata di ieri e quindi noi ci lasciamo andare in conversazioni che rievocano fati accaduti la sera precedente.
Abbiamo trascorso la serata con le ragazze conosciute la sera precedenta, Claudia e Veronica, che saluto. Aperitivi all’aria aperta, Spritz, Negroni e Campari con il bianco ad accompagnare le nostre risate. Qui ci raggiungono il Boffo ed il Grass, nostri amici che ci hanno raggiunto dalla bassa pianura padana. Poi si va al Circus, a bere ancora un po’ e a fare i cretini fino all’arrivo di un Taxi gigante che ci porta a ballare al Fura.
Siamo sempre in cerchio, intorno al tavolo, Poio sempre in bagno, lo invito ad annusare la bottiglia di Pampero, così magari sbocca tutto in un botto, aveva una maglietta con scritto davanti “puoi bere ovunque” peccato che on gli hanno scritto dietr o”prima o poi sboccherai” .A questo punto inizia il gioco del, “Vuc’s, ti ricordi che…” e VAilo e Pasqua incominciano a risvegliare la mia memoria…
Vuc’s, ti ricordi che…
- davanti al Circus, Pasqua rideva perchè ti si vedeva la pancia dalla camicia, e te lo aveva fatto notare, tu non capivi e fermi una coppietta chiedendo se avevi le braghe aperte…
- andando verso il bar a recuperare Albèrt e tipe, fermi una coppia e gli dici: “state attenti altrimenti tu diventerai il padre e tu la madre”
- mentre aspettavamo il taxi, continuavi ad attraversare la strada rischiando di farti investire. Quando qualche macchina arrivva verso di te, ti giravi e gli facevi “vai piano…”
- fuori dal bar aspettando il taxi, ti chiedo il telefono perché c’è segnato il num del taxi, tu cominci a tirare fuori di tutto e ti convinci che mi serve un euro. Con una manciata di euro in mano cerchi di darmene uno. Alle mie insistenze per farmi dare il telefono al posto dell’euro, ti giri verso un gruppo di ragazze e gli chiedi molto robboso: “ragazze, ce l’avete un euro” . Loro ti guardano storto e si volatizzano in 5 secondi.
- dietro al tipo del parcheggio: noi chiediamo al posteggiatore come fare a tornare se qualcuno dentro beve, tu nel frattempo che tu sbocchi nella siepe dietro di lui…
- ad una tipa in pista al fura: gli chiedi “hai già scopato?”
- a fine serata dormi sui divanetti del fura: un tipo si ferma e ti fa la foto…
Ricordo molte di queste cose, ricordo anche che un sacco di gente mi aveva riconosciuto dalle serate precedenti al Mazoom, altri invece mi tiravano scemo perchè io prima li avevo tirati scemi al Circus… Ricordo Sganze che dal balcone faceva vedere il picio alle ragazze, io e Albert che saltavamo da una barca all’altra, giu al porto.
Pregherei tutti i miei amici di continuare a ricordare, commentando questo post…


Quella dell’euro è fantastica! hahaha
Da: Beppe su 12 Maggio 2009
alle 16
Oh Beppe… Aiutatemi, ed io mi farò aiutare… PErò venite anche voi la prossima volta…
Da: vicozzarecords su 12 Maggio 2009
alle 23
Dev’essere stato un weekend davvero difficile per te Vuc’s..
Da: Mino su 16 Maggio 2009
alle 48
Vico, rimembri ancora
quel tempo della tua vita mortale,
quando la goliardica splendea
negli occhi tuoi ridenti e fuggitivi,
e tu, lieto e pensieroso, il limitare
di gioventù salivi?
Da: Albert su 1 Ottobre 2009
alle 32